DIMENTICATI I CITTADINI MILANESI
Dopo il Leonka Penati raddoppia: borse di studio agli immigrati
ALESSANDRO MORELLI
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Dopo l’onoreficienza al Leoncavallo ecco l’ultima trovata del presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati: assegnare 360 borse di studio esclusivamente a figli di immigrati.
Così la Provincia di Milano mette a disposizione degli studenti figli di immigrati extracomunitari 360 borse di studio del valore di 500 euro ciascuna. «Vogliamo dare un segnale forte - afferma l’assessore provinciale all’Istruzione, Sandro Barzaghi - per incentivare l’integrazione scolastica e arginare l’abbandono: un concreto processo di integrazione si rende oggi sempre più necessario per evitare qualsiasi forma di esclusione etnico-sociale». Per ricevere l’inedito contributo è necessario che gli studenti siano nati in Europa dell’Est, America latina, Africa o Asia, con i genitori originari delle stesse aree. Gli studenti devono inoltre appartenere a una famiglia con un reddito annuo per componente non superiore ai 10mila euro.
«Questa è una chiara discrimanzione verso alcuni cittadini. La necessità e la ristrettezza economica colpisce tutti, non solo i ragazzi con due genitori stranieri».
È duro il commento del capogruppo leghista in Provincia, Fabio Meroni, che ha anche affermato: «Dopo aver creato i cassaintegrati di serie A e di Serie B (Quelli di Arese, stabilimento Alfa Romeo con lo stanziamento di ben 400mila euro rispetto a tutti gli altri “figli poveri”), ecco che la giunta Penati crea studenti immigrati di “serie A” meritevoli di una borsa di studio da 500 euro (i cui requisiti includono l’obbligatorietà di essere nati nell’Est europeo, America Latina, Africa o Asia ed in più di avere entrambi i genitori nati nei suddetti Paesi) e gli studenti di “serie B” (portoghesi, spagnoli, tedeschi, francesi...) comprendente anche gli studenti seppur nat in Est Europa, America Latina, Africa o Asia che hanno la sfortuna di aver un genitore italiano a cui la giunta Penati ha stanziato zero euro».
Meroni si chiede anche: «A quando il prossimo colpo di testa di Penati mal consigliato dai no global, dai girotondini, dai cattocomunisti ed estremisti leoncavallini? È ormai evidente quanto il presidente della Provincia sia ostaggio degli estremisti».
[Data pubblicazione: 10/11/2004]




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