Il 1492, ricordato da tutti noi come l'anno in cui avvenne, da parte del genovese [?] Cristoforo Colombo, in nome del re di Spagna e del RE dei RE, la scoperta dell'America, fu anche l'anno nel quale i reali di Spagna deliberarono la cacciata degli ebrei.
Si dice che alcuni ebrei fossero presenti a bordo delle caravelle di Colombo, e sicuramente singoli individui o singole famiglie di stirpre ebraica approdarono nel Nuovo Mondo nei decenni successivi.
Fu però solo nel 1695 che a Nuova York (dal 1666 la colonia olandese di nuova Amsterdam era passata agli inglesi ed era stata così ribattezzata) fu costituita la congregazione She'erit Israele (Il resto d'Israele), che cercò di unificare gli israeliti delle diverse provenienze ( ebrei ashkenaziti, ossia di area germanica e centroeuropea, giunti più di recente, ed ebrei sefarditi, ossia di origini iberiche). Infatti fra le due comunità non correva propriamente buon sangue. I Sefarditi ritenevano infatti, per una pretesa superiorità culturale e cultuale, di esser nel diritto di acquisire la guida delle comunità israelitiche in formazione, irritando gli ashkenaziti.
Riguardo alla città di New York (ancora Nuova Amsterdam) i primi ebrei, per quanto se ne sa, vi misero piede nel 1654. Dapprima giunsero un paio di ebrei, seguiti e breve da altri 23 sbarcati dalla S.Caterine (la MyFlower ebraica).
Non si può dire che gli ebrei approdati in America fossero particolarmente osservanti, ne' che fossero particolarmente organizzati. Quasi sempre mancavano i numeri “legali” previsti dalla Legge e dalla Tradizione per costituire delle comunità regolari.
Nel corso del XVII secolo il continuo arrivo di ebrei ashkenaziti rovesciò i rapporti di forza a svantaggio degli ebrei Sefarditi. Gli ebrei ashkenaziti tendevano inoltre a creare nel nuovo mondo delle comunità fondate sulla base della provenienza territoriale e linguistica, le cosiddette landsmanshaftn .
Allo scoppio della Rivoluzione Americana, che avrebbe dato l'indipendenza alle tredici colonie del Nuovo Mondo dalla Corona Inglese, non vi erano che circa duemila ebrei nei costituendi Stati Uniti. Durante la guerra d'indipendenza alcuni ebrei, quelli più liberali, si schierarono con i rivoluzionari americani di George Washington, ma molti furono i lealisti che combatterono per il re. Le piccole comunità israelitiche furono comunque divise dal conflitto.
continua...




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