http://www.corriere.it/Primo_Piano/E...8/banche.shtml
Se non ci sarà una sanatoria il «salasso» sarà di 30 miliardi di euro
Cassazione: interessi illegali, le banche paghino
La sentenza: istituti devono restituire l'illecita capitalizzazione degli interessi illegalmente applicata. Basta scrivere alla banca
ROMA - Buone notizie per i correntisti italiani. Le banche dovranno restituire a circa 10 milioni di correntisti tra i 20 ed i 30 miliardi di euro per «illecita capitalizzazione degli interessi illegalmente applicata». A sostenerlo è una sentenza della cassazione che mette la parola fine ad un procedimento giudiziario cominciato diversi anni fa.
LA SENTENZA - Secondo il pronunciamento, è infatti illegale che gli istituti abbiano applicato gli interessi annualmente quando il conto del correntista era in nero mentre se il conto era in rosso, il calcolo era invece trimestrale. Lo rende noto l'Adusbef, (l'associazione degli utenti bancari e finanziari) spiegando come questa sentenza della Cassazione, a sezioni unite, metta una «pietra tombale» sull'antico problema dell'anatocismo ossia quell'illegale pratica vietata dall'articolo 1283 del Codice Civile ma che - sottolinea l'Adusbef - è stata consentita dagli «usi bancari» applicati per oltre mezzo secolo. La sentenza, preceduta da altre tre che avevano dichiarato «illegittima la cinquantennale pratica bancaria», interessa più o meno 10 milioni di risparmiatori (tra cui moltissime piccole e medie imprese), che potranno richiedere i rimborsi degli ultimi 10 anni se hanno ancora il conto corrente presso lo stesso istituto di credito, oppure se non hanno più il conto con la banca, abbiano conservato le scritture contabili.
I RIMBORSI - Si parla di una cifra tra i 20 e i 30 miliardi di Euro che gli istituti di credito dovranno rimborsare. Nonostante le tre sentenze precedenti, ha spiegato il presidente dell'Adusbef, Elio Lannutti, «le banche esigevano una sentenza della Cassazione a sezioni unite nella speranza che questa ribaltasse le precedenti interpretazioni. Hanno perso. Ora dovranno pacificamente rimborsare - ha proseguito - chi per anni ha subito questa pratica e per i tribunali a questo punto il lavoro sarà in discesa, a meno che il Governo non intervenga con una sanatoria». La novità è che la sentenza ha valore retroattivo, ossia le clausole di capitalizzazione trimestrale degli interessi dovuti dal correntista dovranno considerarsi nulle anche se contratte prima dell'orientamento giurisprudenzale che nel '99, ne aveva negato l'uso.
Ci mancherebbe soltanto che il Governo si prestasse ad una simile angheria a sei mesi dalle Regionali.
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Gli istituti di credito, afferma il presidente di Adusbef Elio Lannutti, a questo punto «potranno o restituire i soldi o andare in giudizio, ma in quel caso pagheranno anche le spese giudiziarie».
Le richieste di risarcimento potranno arrivare addirittura fino al 1952, ma solo per i clienti che avranno conservato la documentazione. Per tutti gli altri che ne hanno diritto ma che non hanno conservato i documenti i rimborsi potranno andare indietro fino al 1989 e si potranno richiedere con lettera alla banca, quindi con successiva citazione dello stesso istituto in giudizio e nomina di un perito.
Per quanto mi riguarda la contabilità e i documenti li ho tutti fin dal 1 Dicembre 1981. E se non ricordo male qualche anno fa ho pure spedito una lettera alla mia banca nel merito di questo argomento.




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