FONTE AP
Il leader dei conservatori britannici
Michael Howard ha effettuato una svolta significativa nelle
posizioni del suo partito, annunciando di essere a favore del
riconoscimento delle coppie omosessuali.
I suoi predecessori William Hague e Iain Duncan Smith avevano
sempre assunto posizioni piuttosto conservatrici sulle questioni
etiche e familiari, provocando la frustrazione dell'ala
riformista del partito. Lo stesso Howard è - considerando il suo
passato da ministro degli Interni piuttosto repressivo - riputato
da molti un sostenitore sorprendente dei diritti gay.
In un discorso al Policy Exchange, un think tank vicino alla sua
corrente, Howard ha detto che "le famiglie stanno cambiando, e
non tutte corrispondono agli schemi tradizionali". Pur
dichiarandosi convinto che le famiglie e i matrimoni tradizionali
offrano l'ambiente migliore per la crescita dei bambini, il
leader Tory ha riconosciuto che "molte coppie oggi scelgono di
non sposarsi. E un numero crescente di coppie omosessuali
vogliono assumersi la responsabilità di un rapporto stabile".
Dopo aver cercato di rassicurare l'ala tradizionalista del suo
elettorato dichiarandosi contrario ai matrimoni gay, Howard ha
annunciato di appoggiare la creazione di liste civili per il
riconoscimento delle coppie di fatto omosessuali.
"Il riconoscimento delle unioni civili non offende o svilisce in
nessun modo il matrimonio. Si tratta di riconscere e rispettare
il fatto che molte persone scelgono di vivere la loro vita in
modo diverso", ha detto.
Howard ha già annunciato che i parlamentari conservatori avranno
libertà di voto sulla proposta di legge del governo di istuire
liste civili per le coppie omosessuali. Annunciando il suo
personale appoggio verso il provvedimento, il leader conservatore
ha dato una spinta non indifferente al processo di
modernizzazione delle politiche dei Tory iniziato sotto la sua
leadership.




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