A margine della vicenda in cui Buttiglione è stato respinto dal Parlamento Europeo, si è sviluppata una polemica eccessiva e fragile. Eccessiva perchè il nostro ha apparentemente fatto di tutto per giocare il ruolo della vittima degli anticristi d'Europa.
Fragile in quanto da Radio Radicale a Porta a Porta, nessuno ha risposto alla domanda sul come mai gli anticristi se la siano presa proprio ora e proprio con Buttiglione, invece di prendersela con i cattolicissimi Prodi e Monti.
Ho scritto "proprio con Buttiglione". Bene sia chiaro a tutti che costui non è affatto debole: vantando amicizie notevoli, da Kohl a Ratzinger, è soprattutto un professore di quella materia che troppo poco e troppo pochi politici italiani frequentarono, la scienza politica. Profondo conoscitore dei pensieri di personaggi quali Machiavelli, Pareto, Weber, Mosca e Sartori (tanto per dirne un paio), in realtà Buttiglione sta ipotizzando molto più seriamente di altri il disegno della successione dell'attuale premier (che more solito non cito per puro disprezzo). E lo sta facendo con grande intelligenza: non tira fuori la sempiterna speranza del grande centro, bensì comincia a contare ed organizzare la minoranza che decide (Mosca). Insomma sta coalizzando un denominatore comune, che in Italia è la Chiesa.
Non siamo affatto in grado di esprimere pareri o previsioni: lo osserveremo con interesse.
Informauro




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