Vorrei dare una visione un po' differente delle gesta di Casarini contro un paio di negozi.
Mentre nel 2001 sembrava esserci una spaccatura tra una sinistra "piazzaiola" e una "riformista", questa spaccatura non c'è più. Comunisti italiani, Rifondazione, Verdi, hanno definitivamente abbandonato l'opzione piazzaiola per tornare nell'alveo della responsabilità di governo, con la GAD.
Bertinotti ha concluso il suo percorso con il Movimento: al termine di questo viaggio, centinaia di migliaia di movimentisti e milioni di simpatizzanti, il Popolo della Pace, vedono le loro rivendicazioni completamente accolte dalla futura alleanza di Governo.
Chi resta fuori? Poche centinaia di facinorosi spaccavetrine. Meno di una tifoseria da stadio. Inviperiti perchè al termine di tutto questo qualcuno (Bertinotti) ha saputo fare politica, mentre loro hanno eprso il ruolo di mosche cocchiere.
Ora ai casarini non resta che fare campagna elettorale per berlusconi, e magari portare a casa un computer nuovo a colpi di espropri. Ma sono finiti. Il riformismo, inteso non come una inesistene ideologia ma, etimologicamente, come modo di fare politica, ha trionfato in tutto l'arco che va dai comunisti razionali ai moderati centristi. Restano fuori solo gli opposti estremismi: la destra anticostituzionale, integralista e guerrafondaia, e l'estrema sinistra centrosocialista.
Tocca a tutti noi talgiare le gambe a questi opposti estremismi.




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