Roma vuole essere multietnica
Corsi ai dipendenti dei cimiteri
Roma alla scoperta della multiculturalità. Ma l’obiettivo del sindaco, Walter Veltroni, e della consigliera, con delega alla multietnicità, Franca Coen è l’interculturalità. Fare di Roma la “capitale della tolleranza, un caldeiscopio di etnie che convivono pacificamente. Intanto, a gennaio sarà presentato il primo studio sull’Osservatorio antidiscriminazione, ma anche in questo caso si è puntato oltre: con l’istituzione, in collaborazione con il ministero delle Pari opportunità, di un ufficio per segnalare i casi di discrimazione. E sono tante le iniziative già intraprese come i corsi per badanti stranieri. Dov’è l’interculturalità?
Lo ha spiegato la consigliera Franca Coen a un convegno svoltosi al Cide (Centro italiano di documentazione europea). «Ai corsi organizati dalla amministrazione capitolina - ha dichiarato Coen - partecipano le colf, provenienti per lo più dai Paesi dell’Est, insieme con i datori di lavoro. Perché senza scambio culturale non c’è possibilità di comprendersi».
Nella stessa logica il Comune di Roma ha indetto seminari rivolti ai dipendenti pubblici, agli insegnanti e al personale delle carceri affinché chi lavora a contatto con gli stranieri sia portatore di messaggi di tolleranza e di accoglienza verso l’altro. Ma l’iniziativa di cui va fiera la consigliera Coen «sono i corsi per i dipendenti nei cimiteri, affinché tutti possano essere seppeliti secondo le loro usanze funebri.
«Anche senza alcun rito, come talvolta mi è stato richiesto».
di Andrea D'Agostino
Tratto da:QS-QUOTIDIANO SOCIALE
CI MANCAVA SOLO UNA "COEN" COME CONSIGLIERA CON DELEGA ALLA MULTIETNICITA' DELLA CAPITALE !!![]()




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