Altre indiscrezioni del sub-segretario del po.po.po.
PERSONE
CARLO TAORMINA. C’era qualcosa che mi frullava per la testa quando leggevo le ultime notizie da Cogne. Possibile, mi dicevo, che si possa sospettare qualcuno di avere fabbricato le prove a discolpa? Poi all’improvviso mi sono ricordato di avere intervistato Carlo Taormina. L’intervista è nel solito sito. Finiva così:
Lei ce l’ha anche con il giudice Nordio, quello che inquisiva i comunisti.
“Ha avuto in mano le sorti della sinistra italiana e non ha fatto niente. Doveva investigare più a fondo”.
Non c’erano prove.
“Se capitava a me stia tranquillo che…”
Quelle prove venivano fuori.
“A costo di fabbricarle”.
JOHN KERRY. Ha vinto, ha vinto. E Bush ha perso. La sconfitta è stata pesante. Titola il Manifesto: “Good Morning America”. E dice il sommario: “Con una valanga di voti gli americani cacciano Bush dalla Casa bianca. Venti milioni di elettori in più rispetto al 2000 portano Kerry alla presidenza. Nella notte gli exit poll decretano la sconfitta dell'uomo della guerra preventiva: 311 voti elettorali a Kerry, solo 213 a Bush”. Voi non avete idea dell’angoscia con la quale ho passato la notte temendo che vincesse Bush. Ma alla fine Kerry ce l’ha fatta. Per festeggiare l’avvenimento ho deciso che da domani compro anche altri giornali oltre il Manifesto.
FABRIZIO DEL NOCE. Il direttore di Rai Uno dice finalmente a tutti quale è la linea editoriale della sua Rete. Una volta si diceva: “Sarà libera, democratica e antifascista”. Oggi non usa più. Ha detto Fabrizio Del Noce: “Rai Uno ha una linea editoriale che prevede il divieto di satira politica contro chiunque. (…) In tre anni Rai Uno non ha mai parlato male di nessuno”. Finalmente! Rai Uno parla bene. Oppure non parla.
SANDRO BONDI. L’ex sindaco di Fivizzano ha detto: “Facendo un tifo sguaiato per Kerry la sinistra italiana rivela innanzitutto il provincialismo da cui è affetta”.
Claudio Sabelli Fioretti




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