Cari colleghi di Camera,
volevo produrre questa lista aggiornata di emendamenti sostenuti dal PDL e concordati con altri colleghi della Costituente nella serata di ieri - in modo tale da postarla nella discussione ufficiale della IX Seduta - ma i noti problemi del sito mi hanno impedito un lavoro rapido ed esaustivo.
La lista che comparirà qui sotto in realtà non introduce nulla di nuovo: tutto è già stato postato nella discussione ufficiale.
Si tratta solo di un "riassunto" delle proposte emendative del PDL, integrate e mediate con quelle di altri gruppi e forumisti.
Le proposte qui non presenti, quindi parziali o nella versione originale e non integrata, si intendono pertanto ritirate (comunque assorbite).
Deciderà comunque il Presidente Daniele se accorpare tali emendamenti in un'unica lista, se suddividerli per singoli punti, e se accogliere o meno le versioni intermedie. Per ogni segnalazione, per ogni problema relativo alla versione degli emendamenti, sono qui.
PS: Per le "spiegazioni" relative a ciascun emendamento rimando alla discussione ufficiale:
http://forum.politicainrete.net/tran...nte-pir-5.html
PSS: non ho tempo sufficiente per integrare ogni emendamento con la versione originale della bozza di Costituzione; i Costituenti hanno comunque avuto tempo per prenderne visione e farne un raffronto. Posso assicurare comunque che ogni emendamento è chiaro quando sopprime, aggiunge, integra nel mezzo dei commi, ecc.
Spetterà poi al Presidente coordinare il testo originale della Bozza con il testo degli emendamenti eventualmente approvati; ma davvero non ci dovrebbero essere problemi.
PSSS: Io non so se il Presidente Daniele deciderà di unificare la lista (per consentire un voto unico); ma mi pare evidente il rischio - in caso di approvazione complessiva della lista - che passi qualche emendamento magari non gradito (per carità, io vorrei l'approvazione di tutti, ma so che qualche costituente, pur apprezzando il 90% degli emendamenti, ha già espresso parere contrario su alcuni di essi).
Così come c'è il rischio che la lista sia bocciata in toto, buttando nella spazzatura emendamenti tranquillissimi e forse anche necessari.
Senza voler imporre nulla, suggerirei al Presidente un voto suddiviso emendamento per emendamento.
Se ciò non fosse possibile, in extremis sono ancora disposto, in quanto proponente, a ritirare gli emendamenti 5 e 12, in modo tale da ottenere il maggior numero di consensi possibili, ancorchè non unanimi: su alcune proposte non è possibile francamente rinunciare, anche se talora si è manifestata qualche contrarietà.
Detto questo, siamo pronti ad approvare la Costituzione e a dare il via libera immediato a tutto il resto (con una eccezione alla Legge Elettorale, che vorremmo emendare, ma senza strafare) nel caso in cui la Costituente approvasse la lista o la maggior parte di questi emendamenti.
La Costituzione in questo modo sarebbe "di tutti", o quasi. Potremmo davvero andarne fieri.
EMENDAMENTO N°1
All'articolo 4 le parole "composta dai giudici costituzionali e da un rappresentante per ogni partito politico" sono sostituite da
"composta da 5 membri, il Presidente della Corte Costituzionale e 4 membri validi della comunità scelti dall'Amministrazione. Quest'ultima ha comunque il diritto di rimuovere e reintegrare i componenti della Commissione in ogni momento"
Le parole "La commissione elettorale si munirà di un regolamento interno alla prima seduta utile per stabilire come operare" sono soppresse.
EMENDAMENTO N° 2
L'art. 7 così formulato:
"Il Parlamento si compone della Camera dei Deputati e del Senato"
è sostituito dal seguente:
"Il Parlamento si compone della Camera e del Senato"
Conseguentemente, le parole "Camera dei Deputati" sono sostituite da "Camera" ove ricorrano nel testo della Costituzione.
EMENDAMENTO N° 3
All'art. 10 le parole "15° giorno" sono sostituite da "decimo giorno".
EMENDAMENTO N° 4
All'art. 11, comma 3 le parole "valutare preventivamente su richiesta" sono soppresse.
EMENDAMENTO N° 5
All'art. 14 le parole "I Deputati e i Senatori che mancheranno all' appello per quattro udienze consecutive, senza una valida giustificazione da presentare prima della quarta assenza, decadranno" sono sostituite da:
"I Deputati e i Senatori che mancheranno all'appello per più di 3 assenze consecutive, o per 5 assenze in tutto anche non consecutive, senza valido preavviso rilasciato prima dell'apertura ufficiale della seduta o dell'ultima assenza ammissibile, decadono dall'incarico. Il Presidente tiene conto delle assenze e delle eventuali giustificazioni addotte."
EMENDAMENTO N° 6
All'art. 15 è aggiunto il seguente comma: "In caso di grave incostituzionalità, tale da delineare un vero e proprio attentato alla Costituzione, la Corte Costituzionale può comunque dichiararne l'immediata decadenza. In tal caso il giudizio deve essere espresso all'unanimità dai 5 giudici."
EMENDAMENTO N° 7
All'articolo 25, le parole "Le leggi sono promulgate dal Presidente di PIR entro quindici giorni dall'approvazione" sono sostituite da:
"Le leggi sono promulgate dal Presidente di PIR entro dieci giorni dall'approvazione"
EMENDAMENTO N° 8 (risultante da accordo con l'On. Buccia)
L'art. 26 è sostituito dal seguente:
"È indetto referendum popolare per deliberare l'abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge, quando lo richiedano:
30 cittadini fino a 2000 utenti attivi,
45 cittadini da 2001 a 5000 utenti attivi,
60 cittadini sopra i 5000 utenti attivi.
Hanno diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini chiamati ad eleggere le due camere del Parlamento. La proposta soggetta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione un numero di forumisti maggiore o uguale al 30% del totale di quelli che hanno votato alle ultime elezioni presidenziali valide (in caso di numero decimale, tale numero va approssimato per difetto), e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi.
La legge determina le modalità di attuazione del referendum.”
Si veda pure:
http://forum.politicainrete.net/607558-post177.html
*** NOTA *** Interpretazione di "utenti attivi" (io la fornisco, poi nel caso di contenzioso provvederà la Corte...del resto neppure la Costituzione italiana ancora oggi è esente da dubbi)= numero di utenti iscritti a PIR all'atto della indizione della raccolta firme, desumibile semplicemente dal totale che compare nel fondo della home
EMENDAMENTO N° 9
All'art. 28 le parole "Il secondo candidato che ha ottenuto più voti dopo il candidato eletto Presidente, assume la carica di vicepresidente" sono soppresse e sostituite da:
"Contestualmente alla propria candidatura, coloro che concorrono alla Presidenza dichiarano i propri candidati vicepresidente collegati."
EMENDAMENTO N° 10
L'art. 36 è soppresso e sostituito dal seguente:
"Entro 5 giorni dalla nomina e dal giuramento ufficiale del Governo, il Primo Ministro si presenta alle Camere riunite per ottenere la fiducia. Se non la ottiene, si dimette immediatamente"
EMENDAMENTO N° 11
Gli articoli 38 e 39, fra loro collegati, sono soppressi.
EMENDAMENTO N°11 (risultante da accordo fra PDL e Discovery a nome de L'Uguaglianza)
All'art. 41 è aggiunto il seguente comma:
In caso di grave incostituzionalità, tale da delineare un vero e proprio attentato alla Costituzione, la Corte Costituzionale può comunque dichiararne l'immediata decadenza. In tal caso il giudizio deve essere espresso all'unanimità dai 5 giudici.
Il presidente di Politicainrete.net, una volta decaduto, non può più assumere incarichi pubblici per tutta la durata della legislatura.
Si veda pure: http://forum.politicainrete.net/597084-post102.html
EMENDAMENTO N° 12
All'art. 51 le parole "La Corte Costituzionale è composta da 5 membri il cui mandato avrà durata di 9 mesi" sono sostituite da "La Corte Costituzionale è composta da 5 membri il cui mandato avrà durata di 6 mesi"
EMENDAMENTO N° 13
All'art. 55 de parole "Le decisioni della Corte Costituzionale devono essere prese da almeno tre dei cinque membri" sono sostituite da "La Corte Costituzionale delibera solo in presenza del numero legale, ossia con 3 o più giudici. I voti di astensione non contano ai fini del risultato finale, ma vengono conteggiati per il numero legale. In caso di parità fra i voti favorevoli e i voti contrari, o di astensione unanime dei votanti, l'esito della votazione è negativo."
EMENDAMENTO N° 14
All'art. 72 le parole "necessita della firma di almeno dieci Deputati" sono sostituite da "necessita della firma di almeno 6 deputati"
EMENDAMENTO N° 15
L'art. 75 è soppresso.
EMENDAMENTO N° 16
Alle disposizioni Transitorie e Finali è aggiunto il seguente articolo:
Art.79 - Clausola di salvaguardia delle funzioni pubbliche
In generale, tutte le cariche aventi ruolo e funzione pubblica decadono qualora siano accertate le seguenti condizioni:
1- Ban definitivo
2- Sospensione superiore a 20 giorni
3- Assenza non giustificata ai propri doveri d'ufficio e alle riunioni del proprio organo per più di 30 giorni
4- Dimissioni volontarie.
Restano comunque valide, e immediatamete applicabili, le disposizioni specifiche in materia di decadenza previste dalla presente Carta per alcune determinate cariche pubbliche.






