Lo so lo so. Qui si parla di politica.
Ma per una volta vorrei parlare anche di sport e di cultura dello sport, perché Sabato a Roma la nazionale neozelandese di rugby verrà a darci una lezione a riguardo.
Mi auguro davvero che l'evento abbia una cornice di pubblico adeguata.
Gli All Blacks non scherzano mai
"Con l'Italia sarà battaglia"
Sabato al Flaminio storico test-match tra gli azzurri di Kirwan e la mitica squadra nezelandese. Il ct degli ospiti Graham Henry: "Ci aspetta una partita difficile. Loro sono una squadra in crescita. Li ho visti col Canada e mi sono piaciuti. E' una squadra che ha fatto molti progressi nei movimenti con palla alla mano"
ROMA - "Con l'Italia aspettatevi una battaglia". Altro che test-match amichevole, il tecnico degli All Blacks Graham Henry prende sul serio la sfida con gli azzurri e, nonostante la Nuova Zelanda sia in tournee in Europa solo per provare nuovi uomini e trovare la forma migliore, annuncia una grande partita per sabato pomeriggio.
"Manderò in campo solo due degli otto esordienti a disposizione perchè voglio vedere una squadra che abbia il giusto mix di entusiasmo ed esperienza - ha detto Henry -. Ci aspetta una partita difficile. L'Italia è una squadra in crescita. L'ho vista col Canada e mi è piaciuta. Ho notato soprattutto una squadra che ha fatto molti progressi nei movimenti con palla alla mano".
I complimenti agli azzurri sono arrivati anche dal capitano Tana Umaga: "A me sembrano molto forti. Ricordo che quando li abbiamo affrontati ai mondiali per 20' ci hanno fatto soffrire.
Poi noi siamo venuti fuori e abbiamo vinto soprattutto sfruttando la nostra grande velocità. Ma non è stata una passeggiata. Grazie al Sei Nazioni l'Italia ha compiuto progressi da gigante. Il mio amico John Kirwan ha davvero fatto un ottimo lavoro". Per Umaga l'Italia ha un vantaggio: "Vedo che è circondata da un grande entusiasmo. Allo stadio vanno diversi bambini. Considerando che da voi il rugby è uno sport minore credo che questo sia un aspetto molto positivo per poter arrivare un giorno a competere con i più forti".
I volti nuovi nella squadra anti-Italia saranno Conrad Smith, 23enne centro di Wellington, e Saimone Taumoepeau, pilone di Auckland. Henry dovrà fare a meno di Doug Howlett, che ha avuto un risentimento al bicipite femorale nel corso dell'allenamento di ieri. A rimpiazzarlo, con la maglia numero 14, ci sarà Rico Gear, alla sua seconda presenza con la maglia degli All Blacks.
Assenti i due mediani d'apertura Carlos Spencer e Andrew Mehrtens, la maglia numero 10 sarà invece sulle spalle di Daniel Carter, autore di 177 punti finora in nazionale.
Allo staff azzurro diretto da Kirwan si è unito, da ieri sera, Clive Woodward. Il tecnico che con la nazionale inglese ha portato lo scorso novembre la Coppa del Mondo in Europa, ha assistito questa mattina alla seduta degli azzurri indossando la tenuta italiana da allenamento.
Ecco la formazione neozelandese che affronterà l'Italia: 15 Muliaina, 14 Gear, 13 Smith, 12 Umaga (cap.), 11 Rokocoko, 10 Carter, 9 Kelleher, 8 Tuialìi, 7 McCaw, 6 Collins, 5 Maxwell, 4 Jack, 3 Hayman, 2 Oliver, 1 Taumoepeau. A disposizione: 16 Flynn/Mealamu, 17 Somerville, 18 Williams, 19 Bates, 20 Cowan, 21 McAlister/Mauger, 22 Nonu. (09 nov 2004)
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