LEggete questo articolo. E' molto duro nei confronti di blair...
Certo ke ha tradito quello ke aveva promesso ormai un anno fa!!!!
Matrimoni per gay nn se ne vedono!!!
Sicuramente non si puo dichiarare fallita la politica del premier inglese solo per questo. Certo ke di perle di voltagabbanismo ne sta facendo molte....![]()
Approvata una legge che riesce a discriminare gay ed etero allo stesso tempo.
Londra. La Camera Britannica ha approvato ieri la legge sulle unioni
civili omosessuali. La legge si differenzia dalle altre approvate in Europa perché riguarda solo le coppie glbt, mentre per le coppie etero è previsto solo il matrimonio. Questa doppia discriminazione è stata voluta dal primo ministro Blair, su pressione della Chiesa Cattolica , confessione a cui il premier britannico appartiene insieme alla moglie Cherie. La legge prevede un registro civile dove le coppie devono registrarsi per ususfruire di benefici riguardanti i diritti di assistenza sanitaria, di reversibilità pensionistica e di eredità. Sono rimasti fuori per intervento della camera dei Lords i diritti fiscali. La legge andrà in ultima lettura alla Camera dei Lords, che ha già tentato di rifiutare il progetto di legge. Da ricordare che la Camera dei Lords non viene eletta dal popolo, ma vi si appartiene per titolo nobiliare, mentre la vera camera rappresentativa è quella dei Comuni. La legge viene appoggiata anche dal segretario del partito conservatore, che però sulla questione ha lasciato libertà di coscienza.
Giorgio Lazzarini
*****************************
Dalla redazione
La Terza Via. Tony Blair aveva ubriacato milioni di cittadini, britannici e non solo. Baffutissimi politici postcomunisti nostrani si erano invaghiti del blairismo (in buona fede, bisogna ammettere). Persino quella volpe buona di Bill Clinton aveva osannato la nuova strada indicata dal premier di Sua Maestà. Che si è rivelato su molte questioni semplicemente un voltagabbana con i controfiocchi. Tony Blair è molto peggio di Bush. Con il ricatto dell'alleanza imprescinidbile con gli Americani, tiene la Gran Bretagna lontana dall'area euro. Senza che nessuno riesca a metterlo all'angolo. E fin qui, diciamo che certe politiche macroeconomiche sono così complicate, che non ci avventuriamo nel condannare o giustificare la scelta.
L'Iraq. Lasciamo perdere. Un uomo di sinistra ha portato la più grande potenza coloniale della storia, nel cuore della nuova azione imperiale colonizzatrice americana. Niente di male, se non fosse almeno che Bush e soci non si nascondono dietro la Terza Via.
Ma veniamo a più gai argomenti. Fuori dalle beghe nostrane, il dibattito reale che rimbalza tra Europa e Usa, a proposito dei gay, oggi, è il seguente: l'unione di due gay deve o non deve essere inclusa tra le cellule fondamentali del tessuto sociale? Ci vuole un contratto uguale per gay ed etero, oppure è sufficiente dare ai gay uno strumento di tutela, senza riconoscere alle unioni tra persone dello stesso sesso il valore di mattone nella costruzione di una società moderna? In sintesi: matrimonio per tutti o matrimonio agli uni e unione civile agli altri?
Il voltagabbana Tony Blair ha tagliato la testa al toro, senza troppo occuparsi di questi dibattiti politici ch'egli, probabilmente, reputa inutili. Da squalo di potere quale ha dimostrato d'essere, il Premier ha sfruttato ignobilmente quella stessa Camera dei Lord contro cui in epoche più rosse della sua biografia s'era scagliato, per alzare un nuovo muro. Ai gay un contratto, agli etero il matrimonio. Incurante del laborioso, logorante dibattito che attraversa mezzo globo, soprattutto internamente a quell'Unione Europea di cui la Gran Bretagna fa parte (?), Tony Blair ha costruito il recinto per i gay e ce li ha messi dentro. Fuori tutti gli etero. Amen.




Rispondi Citando
