AL FELLINI ATTERRA UN NUOVO PARTNER PRIVATO

Notizie buone e notizie meno buone, per l’aeroporto di Rimini. Per le buone, il condizionale è d’obbligo poichè nessuno vuol parlarne. Si tratta di un incontro, svoltosi ieri, tra i vertici istituzionali riminesi, la presidenza e direzione di Aeradria, e un ente privato che lavora nel settore di gestione aeroportuale (ma non solo) e che sarebbe interessato a partecipare all’aumento di capitale di Aeradria. Operazione per la quale era già stato mostrato interesse da Sab, società di gestione dell’aeroporto di Bologna, e da Aeroporti Riuniti di Torino. Ora si parla di questo nuovo gruppo di altissimo livello. Italiano, a quanto è dato sapere. E, stando sempre alle indiscrezioni, l’abboccamento sarebbe andato bene. Se son rose, comunque, fioriranno in fretta visto che il 2 dicembre il cda di Aeradria vaglierà le prospettive dell’aumento di capitale. La notizia cattiva invece viene dalla compagnia aerea Volare, i cui recenti problemi sono ormai di dominio pubblico, e verso la quale Aeradria vantava un credito di 340mila euro. “Li avevamo già messi tra i crediti inesigibili, per cui hanno contribuito alla perdita dell’anno scorso - precisa il presidente Gabriele Morelli - ma ultimamente avevamo pensato di poterne riprendere almeno una parte. Abbiamo già aperto le azioni per entrare nella lista dei creditori, ma a questo punto non sarà certo facile. Peccato”.

Fonte: Corriere Romagna - 22/11/2004