Citazione:
Originally posted by Peucezio
Scusate se mi intrometto: scrivo qui rarissimamente, per rispetto verso il pluralismo e le idee altrui, che pure non condivido.
Però mi sembra si faccia confusione, usando continuamente il termine "sedevacantismo" e "sedevacantisti".
Il sedevacantismo NON è una confessione religiosa, non è un sistema dogmatico, non è una professione di fede, non è nemmeno una sottochiesa o una chiesa altra o un gruppo ideologico o politico dentro o fruori dalla chiesa.
Il sedevacantismo è solo una parola astratta e che si presta a fraintendimenti, per indicare l'atteggiamento di coloro che, di fronte al totale sbandamento morale e dottrinario delle gerarchie attuali, scelgono di rimanere integralmente cattolici. E sono obbligati a considerare vacante la sede per una ragione tecnica, legata alla più elementare applicazione del principio di non contraddizione.
Quindi noi non è che siamo sedevacantisti, anzi, noi siamo per una sede occupata, piena, con un papa con tutti i crismi. Siamo massimamente sedeplenisti dunque. Purtroppo c'è una contingenza storica, da un quarantennio a questa parte, che fa sì che le cose, indipendentemente e contro la nostra volotà, stiano diversamente e noi ci limitiamo a constatarlo, con la massima amarezza e costernazione.
Noi siamo CATTOLICI APOSTOLICI ROMANI, obbediamo al Sommo POntefice, lo veneriamo, lo riteniamo Vicario di Cristo sulla terra e portatore dell'infallibilità.
Non pretendiamo di convincervi delle nostre tesi (io nemmeno ci tento), però non accettiamo che siano ripetute ossessivamente definizioni in parte tecnicamente corrette, ma, ripetute in un certo contesto, altamente fuorvianti. Parlate di noi piuttosto come di integristi, se proprio volete darci una definizione oltre a quella di cattolici.
Mi scuso per l'intrusione: mi premeva molto chiarire e mettere in discussione i termini di riferimento e la loro possibile applicazione a noi.