Cazzeggiano, mi son messo a far di conto.
Usando la formula di Laakso e Taagepera ho contato il numero effettivo dei partiti in Italia. Questa formula, ampiamente consolidata negli studi politologici, considera il numero dei partiti pari a 1 fratto la sommatoria dei quadrati delle proprozioni dei seggi parlamentari di ogni partito. Quindi, un parlamento formato da due partiti di uguale dimensione risulterebbe formato da, appunto due partiti, mentre un parlamento formato tre partiti che si spartiscono rispettivamente il 45%, il 40% e il 15% dei seggi sarebbe formato da 2.6 partiti.
I dati che possiedo per l'Italia indicano, per il periodo '45-'96 una media di 4,91 partiti, media che sale a 5.22 consideramndo solo il periodo '71-'96.
E oggi? Considerati i seguenti partiti:
-DS (135 seggi pari a 21.95%)
-PRC (11 seggi pari a 1.79%)
-PdCi (10 - 1.63%)
-SDI (9 - 1.46%)
-Margherita (77 - 12.52%)
-AN (97 - 15.77%)
-FI (177 - 28.78%)
-Lega (28 - 4.55%)
-UdC (40 - 6.5%)
Il risultato è: 5.6 partiti parlamentari.
Alla faccia della riduzione e della semplificazione del panorama.
Beh, possiamo sempre consolarci. Primo, pensando che io abbia sbagliato i conti (cosa estemamente probabile). Poi possiamo guardare chi sta peggio di noi, la Papua Nuova Guinea, per esempio. O possiamo pensare che in passato eravamo arrivati addirittura a 6.97 partiti, purtroppo non so quando.
Saluti




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