IRAQ/ MINISTRO INTERNI: FALLUJAH NON PIU' COVO DI TERRORISTI
15/11/2004 - 175
Al Naqib: provvedimenti contro chi incita alla guerriglia
Baghdad, 15 nov. (Ap) - Sebbene si continui a combattere per le strade di Fallujah, il ministro degli Interni iracheno, Falah Hassan al Naqib, ha proclamato oggi la vittoria delle forze irachene e americane nell'offensiva lanciata una settimana fa contro la roccaforte sunnita di Fallujah.
"Fallujah non è più un rifugio sicuro per i terroristi e gli assassini - ha detto al Naqib ai giornalisti - questa questione è chiusa". L'offensiva contro la città ormai divenuta il simbolo della resistenza irachena ha causato finora la morte di almeno 38 militari Usa e di sei soldati iracheni, mentre sarebbero più di 1.200 i ribelli che secondo stime Usa sarebbero rimasti uccisi. Il numero dei feriti americani è salito a 275 e non ci sono indicazioni sul numero delle vittime civili.
Il ministro ha quindi promesso l'adozione di una serie di provvedimenti contro coloro che incitano alla guerriglia contro le forze di sicurezza irachene, facendo chiaro riferimento ai religiosi ultraortodossi che hanno invitato gli iracheni a non arruolarsi nelle forze governative. Al Naqib ha sollecitato i religiosi a desistere dalle proprie posizioni.
"Hanno commesso il crimine di alto tradimento contro il Paese", ha detto al Naqib, precisando che "quanto stanno progettando è di dividere questo Paese e spingerlo alla guerra civile. Queste persone non saranno lasciate impunite".
copyright @ 2004 APCOM
Link a Virgilio
Era ora che gli Alleati prendessero di petto la situazione.
Questa vittoria spero apra le porte a un periodo di maggiore sicurezza per i cittadini Irakeni.




5
Rispondi Citando