Visto che la colonia padana su Pol è molto folta io vorrei fare un conto.
Quanti di voi si considerano padani? Quanti Italiani?
Votate!
Sono Padano
Sono Italiano


Visto che la colonia padana su Pol è molto folta io vorrei fare un conto.
Quanti di voi si considerano padani? Quanti Italiani?
Votate!


Io mi sento decisamente milanese, poi italiano.


Italianissimo, e dopo sardo!
romanamente


Italiana.


padano


Io mi sento nell'ordine Bresciano, Lombardo e poi Italiano.
Cordiali Saluti
E voi tutti, o Celesti, ah! concedete,
Che di me degno un dì questo mio figlio
Sia spendor della patria, e de Troiani
Forte e possente regnator. Deh! fate
Che il veggendo tornar dalla battaglia
Dell'armi onusto de' nemici uccisi,
Dica talun: NON FU SI' FORTE IL PADRE:
E il cor materno nell'udirlo esulti.


Italiano. Come il 96,1 dei connazionali!
Ci sono persone su questo forum...


In origine postato da Pablo
padano![]()
![]()
![]()


io mi sento veneziano, veneto, italiano e europeo


perchè ti meravigli?In origine postato da lauraf
![]()
![]()
![]()
Per padano intendo un territorio ben preciso, quello delimitato dal nostro più grande fiume, il Pò.
Essendo di origini padane (territorio del delta del Po) mi sento Padano. Che poi sta parola sia stata brutalmente politicizzata mi dispiace
La Padania, dunque: di cosa si tratta veramente? Dal punto di vista strettamente geografico, essa coincide indubbiamente con la pianura padana o, meglio, con il bacino idrografico del Po. Si tratta a prima vista di una regione geograficamente piuttosto ben definita.
Politicamente invece la Padania non esiste, è una invenzione della Lega Nord per poter definire un bacino in cui attingere i voti:
La parentela che esiste tra il dialetto di Cuneo e quello di Rimini piuttosto che di Pordenone risulta pertanto così lontana da impedire il formarsi di un'identità padana contrapposta al resto della penisola solo su base linguistica, oggi poi in modo particolare, dopo che attraverso la scolarizzazione di massa e la diffusione della tv l'italiano ha purtroppo retrocesso i dialetti in una posizione secondaria e marginale.