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Citazione:
In Origine Postato da nordista
Ho visitato l'Olanda per la prima volta nel 1962 e per l'ultima nel
2002: 40 anni di distanza hanno fatto diventare il salotto in un cesso (solo in certe citta' pero'). Evidentemente, solo negli ultimi 40 anni hanno sbagliato molte cose.
A proposito di bene o male, ecco una vecchia, ma sempre valida:
L'INFERNO e' dove:
i poliziotti sono tedeschi
gli svizzeri amanti
i francesi meccanici
gli inglesi i cuochi
e tutto e' organizzato dagli italiani
PARADISO e' dove:
i poliziotti sono inglesi
i cuochi sono francesi
i tedeschi sono i meccanici
gli italiani gli amanti
e tutto e' organizzato dagli svizzeri.
Me l'aveva raccontata una, credendo che ero austriaco.
-N-
Che stronzata, se tutto fosse organizzato dai bovari che votano Bush, staremo a coltivare patate. :rolleyes:
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In Origine Postato da Alberich
dai, si scherza, siamo sul fondo...
comunque mi è parso un articolo poco documentato (come è normale in un articolo) e soprattutto parla di un fenomeno assolutamente in evoluzione.
Mi sembra un po' eccessivo basarsi su un solo articolo di taglio prettamente giornalistico per farsi un'idea. Sbaglio?
Mah... quelle cose scritte sull'articolo le trovo alquanto veritiere, conoscendo un minimo l'Olanda. Il fenomeno sarà in evoluzione, ma è un'evoluzione preoccupante, specie se si pensa che l'Olanda potrebbe essere solo il primo dei paesi europei in cui tale evoluzione prenderà piede.
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nel tuo caso....
Citazione:
In Origine Postato da yurj
Che stronzata, se tutto fosse organizzato dai bovari che votano Bush, staremo a coltivare patate. :rolleyes:
Almeno faresti qualcosa di utile.
-N-
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sempre più utile di girare, telefonare e parlare. Sarà mica un lavoro :rolleyes:
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Secondo me una gerarchia dei lavori è improponibile...
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Amsterdam è una città molto bella, ma rovinata.
Sicuramente affascinante è l'anello dei canali esterni, quartieri residenziali come il Jordaan, o le periferie non estreme (quelle popolate da olandesi, non i ghetti neri).
Non mi è piaciuto invece il centro, la Damrak, la Rokin, piazza Dam, la zona della stazione e il tanto celebrato quartiere erotico (parlo di quello centrale). Sembra una scena da inferno dantesco: ristoranti cinesi affiancati da sexy shop con travestiti sulla porta, transessuali sulla porta di qualche coffee shop che da dentro spara musica techno di infimo livello, puttane usurate che parlottano con qualche spacciatore di eroina. Il tutto con frotte di gonzi che entrano qua e là per farsi spennare e con una densità umana tale che ti impedisce di camminare e ti soffoca.
Al contrario di quanto si potrebbe pensare, tutto ciò non è affatto 'caratteristico' ma artificiosamente costruito per intrappolare e spennare il turista. Passi che ci caschino i giapponesi, gli inglesi e gli amerregani, ma non capisco come possano cascarci animi levantini come gli italiani o gli spagnoli.
Consiglio un coffe shop che è sito in una traversa di Spui, piuttosto grande e con molta offerta. Spui è una piazzetta molto carina e in zona centrale. Diciamo che è terra di frontiera: oltre comincia l'Amsterdam sporca, falsa e mediocre di cui parlavo prima.
Di Amsetrdam ho due ricordi molto piacevoli: un pomeriggio passato completamente fuori di testa nella zona dei musei, dove c'è un grande prato, ed un altro pomeriggio passato a giocare a scacchi con un olandese in un coffee shop del Jordaan.
Rotterdam è brutta, ma molto vivace. Soprattutto, per chi è interessato, ha una scena musicale di prim'ordine.
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In Origine Postato da enrique lister
ed un altro pomeriggio passato a giocare a scacchi con un olandese in un coffee shop del Jordaan.
Il Jordaan è per me il quartiere più bello di Amsterdam, centrale ma non affollato, tranquillo, rilassante...
Consiglio di andarci dalle 17 alle 19 nel periodo estivo/autunnale: il sole cala esattamente dietro il Jordaan e dona al quartiere una luce meravigliosa...
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Citazione:
In Origine Postato da yurj
Che stronzata, se tutto fosse organizzato dai bovari che votano Bush, staremo a coltivare patate. :rolleyes:
Classico "intellettuale" ( :lol :lol ) di sinistra che in verità disprezza chi fa i lavori più umili.
Crepa, disertore della vanga!