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Francesco Cossiga: il provvedimento di Soru avrà conseguenze devastanti in molti territori
«Una legge epocale come lo è stato il diluvio universale»
La legge sulle coste, proposta dal centrosinistra, non piace a Francesco Cossiga. Il presidente emerito della Repubblica si dice preoccupato per le ricadute economiche negative, nell'immediato e in prospettiva. E, in un'intervista all'Unione Sarda, rilancia su una considerazione che ha sentito sul provvedimento: «Una legge, quella voluta da Soru, che qualcuno ha definito epocale, come epocale è stato il diluvio universale». Francesco Cossiga era pronto a dirlo, pubblicamente, in Sardegna, in occasione del congresso del Psd'Az, che si è svolto sabato e domenica ad Arborea. «Non ho potuto, con grande dolore, benché invitato, partecipare all'assemblea del Partito sardo d'azione», ci tiene ad evidenziare il senatore a vita. «Perché, pur certamente non essendo legittimato a parlare», aggiunge, «avrei fatto delle dichiarazioni in chiave sardista autonomistica. Con valutazioni sulla situazione politica sarda in riferimento al centrosinistra e al centrodestra ma, in modo particolare al centrosinistra, che governa e ha responsabilità. E avrei espresso delle valutazioni in relazione alla politica della Giunta Soru». Cosa avrebbe detto? «Ho grande stima, come ho avuto modo di affermare in più occasioni, per le qualità imprenditoriali e professionali di Renato Soru. Ma con dolore devo prendere atto che, anche se gruppi nell'uno e nell'altro schieramento, e mi riferisco anche a Mauro Pili, hanno compreso che un vero corso del risorgimento sardo non può avvenire che per rivendicazioni culturali, vedo che questa non è la linea della Giunta Soru, che si sta assestando su posizioni di fondamentalismo integralista, con venature di velleitarismo antiamericano e di panambientalismo». Giudizio duro. Come lo motiva? «Sinceramente, noi dovremo essere sempre grati a Lord Forte e al principe Karim Aga Khan per le loro iniziative turistiche e immobiliari, al sud e al nord dell'Isola. Iniziative che l'Isola hanno reso nota nel mondo. Tutto questo non sarebbe stato possibile se fosse esistita questa legge Soru, che alcuni hanno definito epocale come epocale è stato il diluvio universale. Una legge che blocca gli interventi a due chilometri dal mare e a trecento metri da fiumi e laghi. Mi chiedo quali fiumi e quali laghi». Qual è la proposta alternativa? «Quello che è importante, anche dal punto di vista di ciò che viene chiamato lo sviluppo sostenibile, in sintonia con l'ambiente, non è costruire, ma costruire bene. Ha fatto il conto, l'amico Renato Soru, di che cosa può significare la sua legge per le piccole e medie imprese, per i loro lavoratori, per le ricadute in termini economici e sociali per tanti territori della Sardegna? Perché non si preoccupa, Soru, dell'aspetto culturale del risorgimento sardo, con tutte le specificità riconosciute dallo Stato per la Sardegna? Nessuna iniziativa seria è stata adottata per insegnare nelle scuole la nostra lingua antica, le nostre tradizioni, la nostra cultura. Ma vorrei fare una rivelazione». La faccia. «Non sono di Forza Italia né di un altro partito della Casa delle libertà. E non ho mai votato né per Forza Italia e nemmeno per la Casa delle libertà. Ho votato, pur essendo amico personale di Silvio Berlusconi, nel 1994, in Senato, solo per evitare una crisi istituzionale. Ma il buon giovane Mauro Pili, in lunghe conversazioni con me, aveva compreso che Forza Italia avrebbe potuto vincere le elezioni regionali solo se si fosse ... sardizzata». Si spieghi meglio, presidente. «In una mancata cena, con Silvio Berlusconi, Mauro Pili intendeva, da me sostenuto, proporre e dirgli che Forza Italia, anche guardando alle sue origini, avrebbe dovuto prendere in mano la bandiera dei sardi». Vale a dire? «Non Forza Italia, ma Forza Sardegna. Peccato che a Villa Certosa, quella sera, non ci sia stata una cena a quattro, ma un banchetto. E in un banchetto certe cose non si possono dire. Spero che Mauro possa perdonarmi per questa rivelazione». (e. d.)
17/11/2004
???????????????????????
si anti imparau s'arrispettu po is beçus ... ma deu ai custu , unu bidoni de aliga si du ia a donai, si du esti gudanjau totu.
saludi




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