vi piacerebbe diventarlo.
Cosa è?
E' il mentore dei vostri investimenti.Una figura molto richiesta dal mercato del lavoro finanziario e bancario.
vi piacerebbe diventarlo.
Cosa è?
E' il mentore dei vostri investimenti.Una figura molto richiesta dal mercato del lavoro finanziario e bancario.


In Italia è una qualifica inflazionata: dai 500.000 euro in su quasi ogni banca ti affibbia ad un "private banker", anche se poi investi solo a reddito fisso e stai a benchmark nell' azionario.
Il signore che ti trovi davanti è quasi sempre uno che cura solo le relazioni con i clienti e con cui hai un rapporto umano più "di classe" che col bancario d' agenzia, ti riceve in un bel salottino, con la biondina che porta il caffè, ti fa vedere le chart delle performance, non capisce un' acca, sei fortunato se ne è cosciente e non ti consiglia caxxate.
Un private banker vero, che sia in grado di consigliarti soluzioni non precotte e capisca seriamente ciò di cui sta parlando è inavvicinabile se non gli dai almeno 10 milioni di euro da gestire (cosiddetto superprivate). Questo è un mestiere interessante, lo pseudo private banker no.
Grazie per l'autorevole intervento.![]()


Dipende anche dalla banca , in unicredit private banking per es. ho trovato persone competenti. L'anno prossimo penso di fare un master in private , il primo in Italia , dove finora abbiamo formato i private da vecchi bancari , mentre in un contesto globale c'è bisogno di una figura formata ad hoc. Il private prende la clientela che va da un certa disponibilità finanziaria in su , sia fisica che corporate. Alcune banche partono anche da 250.000 , la maggior parte considera affluent fino a 500.000 e private oltre.In origine postato da marcogiov
In Italia è una qualifica inflazionata: dai 500.000 euro in su quasi ogni banca ti affibbia ad un "private banker", anche se poi investi solo a reddito fisso e stai a benchmark nell' azionario.
Il signore che ti trovi davanti è quasi sempre uno che cura solo le relazioni con i clienti e con cui hai un rapporto umano più "di classe" che col bancario d' agenzia, ti riceve in un bel salottino, con la biondina che porta il caffè, ti fa vedere le chart delle performance, non capisce un' acca, sei fortunato se ne è cosciente e non ti consiglia caxxate.
Un private banker vero, che sia in grado di consigliarti soluzioni non precotte e capisca seriamente ciò di cui sta parlando è inavvicinabile se non gli dai almeno 10 milioni di euro da gestire (cosiddetto superprivate). Questo è un mestiere interessante, lo pseudo private banker no.
Ottimi guadagni , un lavoro che a me piace molto ( lavoro già in sgr e mi occupo di titoli ) e che vorrei iniziare a fare domattina![]()


Concordo, nel senso che è un lavoro interessante se fatto con la formazione adeguata, cioè non come i vecchi bancari bolliti, per la clientela adeguata, nel senso che abbia oltre che soldi un minimo di preparazione.
P.S. A Fideuram tutti i promotori finanziari vengono chiamati private bankers....
P.P.S. La distinzione private-superprivate era proprio tratta da Unicredit


sostanzilamente il private porta a puttane il cliente facoltoso che poi gli dà i soldi tanto uno vale ll'altro. Questione di marketing...


di marketting.In origine postato da Nanths
sostanzilamente il private porta a puttane il cliente facoltoso che poi gli dà i soldi tanto uno vale ll'altro. Questione di marketing...


sostanzialmente la stessa cosa, e non sto scherzando.In origine postato da asburgico
di marketting.


In origine postato da Nanths
sostanzilamente il private porta a puttane il cliente facoltoso che poi gli dà i soldi tanto uno vale ll'altro. Questione di marketing...con me non l'ha mai fatto: LO CAMBIOOOOOOOO !!!
-N-


aahhaahah t ene presento qualcuno di Milano allora, così poi ti portano a Lugano ahahahahahhaIn origine postato da nordista
con me non l'ha mai fatto: LO CAMBIOOOOOOOO !!!
-N-
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