Ieri ho visto The Village con dei miei amici...il concetto di base poteva essere abbastanza valido, ma l'esecuzione davvero pietosa...tanto per dire...alla fine del primo tempo avevo già capito cosa erano le "creature innominabili" e perchè "ammazzavano" la gente che si avventurava nel bosco...
La recitazione era molto fiacca...in teoria c'era solo un personaggio che era pazzo, ma parlavano tutti come se fossero dei poveri dementi...i dialoghi erano davvero a livelli sub-normali...
L'unico significato che riesco a trovare in questo film davvero scarso è un oscuro significato simbolico filo-Bush e filo-imperialismo americano...
Il popolo americano (Lucius/gioventù del villaggio) vive a Coventown (America) isolato sotto la guida politica-spirituale di George W. Bush Jr. (il padre di "Avy", che fa "Walker" di cognome, ha atteggiamenti preteschi e voleva l'isolamento del "villaggio")...l'esercito americano (la protagonista cieca Avy, che corre come un uomo e vuole fare il "maschio"...chissà come mai il nome suona "Avy" che se ci aggiungi "N" diventa Navy!!) e Bush ha un amico un pò pazzo, Bin Laden (il pazzo del film)...i cui eccessi cerca di contenere, ma poi questo "accoltella" il popolo americano e l'esercito americano, a cui Bush dice di essere il "più adatto" per quel compito va fuori dal Paese in cerca della "soluzione finale" (la medicina) per il problema del terrorismo (la ferita di Lucius) e nel contempo uccide Bin Laden vestito da "creature innominabili" (terroristi) e tutti ritornano a casa.
Vi faccio notare soprattutto il discorso del capo del villaggio, nonchè padre di Avy, sul fatto che loro avrebbero voluto restare pacifici nel loro villaggio, ma un crimine li ha colpiti e devono trovare il "rimedio" fuori...il fatto che le "creature innominabili" siano vestite di rosso e che il rosso sia il "colore proibito"...il fatto che gli anziani (Governo yankee) fossero dietro alle "creature innominabili" finchè il pazzo non ne ha assunto le sembianze è una parziale ammissione sulla Guerra Fredda, percui
il Governo americano sarebbe stato dietro al terrorismo mediatico anticomunista scatenato contro il popolo americano, ma lo avrebbe fatto "per il suo bene"...
Ê davvero disgustoso come gli americani riescano ad infilare certi concetti della loro logica da fanatici religiosi ed imperialisti anche in un film dallo scarso valore artistico, ma che indubbiamente pochi considererebbero un veicolo di propaganda...
Cosa ne pensate?
Skarm





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