
Originariamente Scritto da
FalcoConservatore
A vent'anni dalla caduta del muro di Berlino e del comunismo, l'opinione pubblica mondiale è delusa dal capitalismo. Lo rivela un sondaggio realizzato in 27 paesi dalla Bbc. Secondo il sondaggio, soltanto l'11% è convinto che l'economia capitalistica funzioni correttamente mentre il 51% pensa che il sistema debba essere riformato e sottoposto a maggiori controlli per evitare ingiustizie, difetti e defaillances. Soltanto in due paesi, Gli Usa e il pakistan, si supera la soglia del 20% nel giudizio positivo sul capitalismo (rispettivamente 25% e 21%). In media per il 23% del campione, il capitalismo è invece un sistema irrimediabilmente difettoso e quindi irriformabile. Tra i più critici i francesi (43%) ii messicani (38%) e i brasiliani (35%). La richiesta di un maggior controllo pubblico sui meccanismi del libero mercato è infine un cavallo di battaglia di brasiliani (87%), cileni (84%), francesi (76%) , spagnoli (73%) e cinesi (71%).
Muro/ A 20 anni da caduta comunismo,mondo deluso da capitalismo - Esteri - Virgilio Notizie
Questi dati evidentemente sono influenzati dagli effetti negativi, talora devastanti, della crisi economica mondiale. Ma siamo sicuri che un mondo senza capitalismo, privo dell'economia liberale e di mercato, sia in grado di assicurare i livelli di benessere raggiunti fino ad oggi, anche in paesi per secoli relegati nella miseria?
Ma facciamo una necessaria precisazione. In quanto conservatori imbevuti di valori cristiani, non possiamo che condannare gli eccessi e le storture del capitalismo più schietto, completamente sregolato, terreno fertile per scandalose sperequazioni e accumulazioni di ricchezza. Ciò non significa, ovviamente, abbracciare la stantia e perdente retorica socialista.
Non è certo detto che la ricchezza sia frutto di un crimine. Spesso, è il risultato di capacità, ingegno, impegno e duro lavoro. In più, il capitalismo garantisce a tutti noi una vasta gamma di prodotti, maggiori capacità di ricevere e scambiare informazioni. La globalizzazione non va condannata in toto. O no?