Fede è un servo,
mentre i giornalisti di Repubblica....
Nello stesso numero in cui Repubblica fa battute su Emilio Fede servo di Berlusconi, il quotidiano Repubblica lo scorso 13 novembre dedicava un'intera pagina al proprio editore, Carlo De Benedetti.
Una pagina ricca di lodi in occasione del settentatesimo compleanno dell'imprenditore che sebbene ha (abbia, ndr...) ormai ammainato la bandiera dei sogni ambiziosi, continua a cimentarsi nel suo impegno politico più o meno esterno (sulle colonne del suo quotidiano, sono frequenti gli editoriali ispirati o addirittura realizzati da De Benedetti, come il recente documento programmatico del centro sinistra scritto a quattro mani con Giuliano Amato. Per la gioia dell'ormai scaricato Prodi).
Superbo il titolo: "La passione per l'indipendenza".
Meraviglioso l'occhiello: "Grande capitalista e outsider". Molto outsider.
Straordinario quando spiega
- a) che un imprenditore che si occupa di politica diventa un autocrate e
b) che la sua Repubblica è stata fondamentale per la vittoria dell'Ulivo.
Fede, per i giornalisti di Repubblica, resta un servo. Mentre loro sono.....
http://www.legnostorto.com/node.php?id=22283




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