PREZZI: AN, IN UN ANNO 1.600 EURO IN PIU' SPESA FAMIGLIE
ROMA - Tempi duri per le famiglie italiane: in un anno hanno dovuto fare i conti con un incremento del 6,2% delle loro spese, passate da poco piu' di 26 mila euro l'anno a oltre 27.600 euro.
A fare i conti e' una ricerca sul potere d'acquisto, realizzata da Antonio Mazzocchi, e presentata da An che mette sul banco degli imputati dei maggiori aumenti le spese per i servizi bancari (salite nei 12 mesi tra luglio 2003 e luglio 2004, del 15,8%), seguite da quelle per i trasporti (+10,5%) e per la sanita' e la salute (+10,4%).
Partendo dalla constatazione che i redditi delle famiglie vengono cosi' ''quasi interamente consumati in spesa'' la ricerca mostra anche come, per i consumi alimentari (nonostante un aumento percentuale del 4,1% minore di quello della spesa complessiva), le famiglie italiane hanno dovuto mettere in budget 197 euro in piu' nell'ultimo anno. E sono state costrette a tagliare: sulle scarpe ed i vestiti per i quali si evidenzia una contrazione dei consumi, rispettivamente del 40% e del 20%. Ma anche, ovviamente, sulle cifre destinate alo svago: -15% i viaggi, -20% cinema, libri e giornali.
Alle prese con costi per la casa che - rileva la ricerca - sono raddoppiati nel giro degli ultimi 8 anni con incrementi, al metro quadro, che hanno superato nel confronto 1995-2003 il 75% in citta' come Napoli e superato il 50% a Milano.
E se la spesa per mangiare fuori, comodamente seduti ad un ristorante, vede l'Italia nella media europea con un range tra i 16 ed i 50 euro a pasto, ad essere tartassati - secondo lo studio - sono i pranzi frugali. Quelli cioe' consumati fuori casa, spesso nella pausa-pranzo dal lavoro: un semplice tramezzino ed una bottiglietta d'acqua sono quasi raddoppiati (+96%), passando dall'equivalente di 1,3 euro del 2001 ai 2,5 euro attuali. Per non parlare poi della tradizionale pizza margherita che - tra il 2001 ed il 2004 - e' lievitata del 109% passando, secondo lo studio, dalle 6 mila lire (3,10 euro) a 6,5 euro in media.
Nel mirino dei rincari torna ancora una volta a spiccare, poi, la spesa per i servizi bancari che annualmente raggiunge i 520 euro per tutta una serie di voci - dalla tenuta del conto, agli assegni, al bancomat - che spesso ''rappresentano una necessita' da parte del consumatore che quindi non si puo' sottrarre a tale costo''. Il costo di tali servizi - si legge nella ricerca - al 31 luglio 2003 era di 450 euro, alla fine del luglio scorso era di 521 euro, registrando un incremento di 71 euro pari al 15,8%.
Ecco una tabella che mostra la variazione della spesa delle famiglie italiane - dal luglio 2003 al luglio 2004 - per le principali voci (dati in euro, tra parentesi in percentuale):
VOCI SPESA SPESA AUMENTO SPESA
_____________AL 31/7/03 EURO VAR.% AL 31/7/04
SERVIZI BANCARI 450 71 +15,0% 521
ELETTRICITA' 300 13 + 4,3% 313
GAS 700 30 + 4,2% 730
ABBIG.CALZATURE 1.800 142 + 7,9% 1.942
RICR. TEMPO LIBERO 1.400 55 + 3,9% 1.455
BEVANDE TABACCHI 700 47 + 6,7% 747
MOBILI, SERV.CASA 2.000 144 + 7,2% 2.144
SANITA' SALUTE 1.350 139 +10,4% 1.489
ABITAZIONE 6.000 204 + 3,4% 6.240
SCUOLA ISTRUZIONE 400 24 + 6,0% 424
RC AUTO 750 46 + 6,2% 796
TRASPORTI 4.000 420 +10,5% 4.420
ALBERGHI, BAR
RISTORANTI 1.400 80 + 5,7% 1.480
CONSUMI ALIMENTARI 4.811 197 + 4,1% 5.008
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TOTALE 26.061 1.612 + 6,2% 27.673
http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/...854175644.html




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