Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 15
  1. #1
    Forumista senior
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    4,641
     Likes dati
    68
     Like avuti
    146
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Exclamation Ecco come i lavoratori dal gennaio 2010 saranno gabbati in termini previdenziali

    La "tassa" sulla speranza di vita che ridurrà la pensione dei giovani
    di MARCO RUFFOLO

    ROMA - Si potrebbe chiamare "tassa sulla speranza di vita". Il fatto che gli italiani vivano più a lungo rispetto a quindici anni fa nasconde una contropartita che in pochi conoscono: la pensione sarà più bassa. Con buona pace di chi annuncia che il sistema previdenziale non sarà toccato. Tutto nasce da un semplice problema: vivere di più significa, a parità di condizioni, ricevere la pensione per un numero maggiore di anni, con un costo che lo Stato ritiene fin d'ora insostenibile. La soluzione trovata è aritmeticamente ineccepibile: l'assegno mensile non potrà più essere quello di prima, ma necessariamente più leggero.

    Lo Stato, invece di pagare poniamo 1.000 euro al mese per 19 anni (era la speranza di vita dei maschi ultrasessantenni una quindicina di anni fa), darà 905 euro al mese per 21 anni (speranza di vita attuale). E non è finita qui, perché ogni ulteriore aumento della vita media in futuro farà scattare di tre anni in tre anni un taglio della pensione. Insomma, campare di più non è un regalo ma ha un prezzo da pagare alla collettività. Non stiamo ovviamente parlando di quanti vanno in pensione adesso o ci stanno per andare: per loro l'assegno più o meno resta quello previsto. Stiamo parlando di tutti gli altri: i cinquantenni cui manca ancora una decina di anni, e soprattutto i giovani appena assunti o destinati ad esserlo. Che si porranno subito una domanda: scegliendo di andare in pensione più tardi, si eviterà la decurtazione dell'assegno? Per i cinquantenni la risposta è "sì", almeno in parte. Per i giovani "no".

    Tutto questo non è un progetto, è già deciso e scatterà dal primo gennaio 2010. Lo ha disposto la riforma Dini del '95, lo ha tradotto in cifre una legge del 2007, lo ha confermato l'attuale governo. Dunque, decisione assolutamente bipartisan. Il fatto che non se ne parli tanto è almeno in parte dovuto all'astruso titolo di questa norma, incomprensibile per i non addetti ai lavori: "Revisione dei coefficienti di trasformazione". Si tratta di quei numeretti che moltiplicati per la totalità dei contributi versati danno come risultato la pensione dovuta a ciascun lavoratore. Ogni tre anni questi numeri andranno rivisti al ribasso man mano che crescerà la speranza di vita. Primo taglio a gennaio, dopo un lungo rimpallo tra i governi succedutisi dopo Dini.

    Ma lasciamo parlare i dati, cominciando dalla situazione del lavoratore dipendente cinquantenne (diciamo 52), assunto nel 1985. Immaginiamo che voglia andare in pensione nel 2020 all'età minima consentita: 62 anni e 35 di contributi. Se non fosse introdotta la nuova "tassa sulla speranza di vita", prenderebbe il 62 per cento dello stipendio. Con la penalizzazione avrà invece il 58,5%. Per continuare a prendere il 62%, dovrà aspettare tre anni, fino al sessantacinquesimo anno di età. Se invece il lavoratore aveva deciso in ogni caso di andare in pensione a 65 anni, perderà quattro punti percentuali del proprio stipendio: circa 80 euro al mese su uno stipendio di 2.000 euro.

    Prendiamo ora un giovane ventisettenne che dopo un lungo precariato sta finalmente per essere assunto all'inizio del prossimo anno. Nel 2045 avrà 62 anni e 35 anni di contributi (di più non è riuscito ad accumularne). Lasciando il lavoro a quell'età, se non venisse introdotta la nuova "tassa sulla speranza di vita", avrebbe un assegno pari al 60 per cento del proprio stipendio. Con la tassa, otterrà solo poco più del 52%. Se invece decidesse di rinviare il pensionamento fino al sessantacinquesimo compleanno, otterrebbe il 57 per cento, ossia recupererebbe qualcosa ma perderebbe comunque tre punti percentuali del proprio stipendio. Una stangata anche maggiore subirebbe chi avesse fin dall'inizio progettato di andare in pensione a 65 anni: perdita secca di nove punti, che per uno stipendio di 2.000 euro equivale a quasi 200 euro al mese in meno.

    Tutto chiaro. Ma resta un dubbio, anzi due. Finora ci hanno ripetuto fino alla nausea che per salvare il sistema previdenziale è necessario innalzare l'età pensionistica, anche più di quanto già previsto. E ora scopriamo che per tutti i giovani lavoratori e i futuri assunti, rinviare l'addio al lavoro non servirà affatto a evitare un taglio dell'assegno. Ci si aspetterebbe che il sacrificio richiesto andasse in una sola direzione, e invece non solo si dovrà andare in pensione più tardi, ma si riceveranno meno soldi.

    Un doppio onere che per molti critici del nuovo sistema non sembra avere alcuna logica. Secondo dubbio: il taglio dei coefficienti si applica a tutta la massa dei contributi versati nel corso della propria vita lavorativa e non - come sarebbe più giusto per evitare la retroattività - solo a quelli successivi all'introduzione del nuovo sacrificio.

    Alla fine, tirate le somme, il baratro che divide giovani e meno giovani non fa che allargarsi ulteriormente, con i primi costretti a pagare, oltre alle conseguenze della propria precarietà lavorativa, anche quelle della crescente speranza di vita. Su cui sta per abbattersi, silenziosa e implacabile, la nuova tassa occulta.

    © (12 novembre 2009)

    La "tassa" sulla speranza di vita che ridurrà la pensione dei giovani - economia - Repubblica.it

  2. #2
    Cancellato
    Data Registrazione
    10 Apr 2009
    Località
    Africa Orientale Italiana
    Messaggi
    8,882
     Likes dati
    4
     Like avuti
    34
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Ecco come i lavoratori dal gennaio 2010 saranno gabbati in termini previdenziali

    Ma tu credi che questo tipo di Italia durerà per 50 anni ancora?
    Esploderà tutto molto prima.

  3. #3
    Forumista
    Data Registrazione
    22 May 2009
    Località
    Europa
    Messaggi
    191
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Ecco come i lavoratori dal gennaio 2010 saranno gabbati in termini previdenziali

    Citazione Originariamente Scritto da Midgard Visualizza Messaggio
    Ma tu credi che questo tipo di Italia durerà per 50 anni ancora?
    Esploderà tutto molto prima.
    Senza dubbio, ho l'impressione che sia l'istituto della 'pensione' a non durare più molto a lungo....

    Spostando sempre più avanti l'età di raggiungimento della stessa, unito all'espulsione sempre più repentina di lavoratori dal 'mondo del lavoro' e dalla difficoltà crescente a rientrarci (specie se si sono superati i 29 anni!), fatto che incide sul totale dei versamenti, sempre meno persone ne fruiranno...

    Non credendo assolutamente alla possibilità di una rivoluzione, non vedo in che modo si potrà uscire dall'angolo in cui tutte noi persone normali ci stiamo ficcando (nel senso che stiamo lasciando fare a sti criminali senza ribellarci)...

  4. #4
    Hic Sunt Leones
    Data Registrazione
    26 May 2009
    Località
    Soprattutto Italia
    Messaggi
    28,733
     Likes dati
    228
     Like avuti
    5,711
    Mentioned
    307 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Ecco come i lavoratori dal gennaio 2010 saranno gabbati in termini previdenziali

    La cosa vergognosa è che notizie come questa, e come la privatizzazione dell'acqua quasi non vengono trattate.
    Gli argomenti sono sempre i soliti per rimbecillire la gente, che poi si ritrova fregata senza neanche rendersene conto
    Ultima modifica di Canaglia; 12-11-09 alle 13:46
    Passata la buriana facciamo i conti

  5. #5
    Cancellato
    Data Registrazione
    10 Apr 2009
    Località
    Africa Orientale Italiana
    Messaggi
    8,882
     Likes dati
    4
     Like avuti
    34
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Ecco come i lavoratori dal gennaio 2010 saranno gabbati in termini previdenziali

    Citazione Originariamente Scritto da Autonomia Nazionale Visualizza Messaggio
    Senza dubbio, ho l'impressione che sia l'istituto della 'pensione' a non durare più molto a lungo....

    Spostando sempre più avanti l'età di raggiungimento della stessa, unito all'espulsione sempre più repentina di lavoratori dal 'mondo del lavoro' e dalla difficoltà crescente a rientrarci (specie se si sono superati i 29 anni!), fatto che incide sul totale dei versamenti, sempre meno persone ne fruiranno...

    Non credendo assolutamente alla possibilità di una rivoluzione, non vedo in che modo si potrà uscire dall'angolo in cui tutte noi persone normali ci stiamo ficcando (nel senso che stiamo lasciando fare a sti criminali senza ribellarci)...
    Sì, condivido il tuo ragionamento. Credo che il mondo del lavoro - e tutto ciò che ne consegue - daranno una mazzata al sistema - insieme alla crescente invasione degli allogeni e ai cambiamenti geopolitici che indubbiamente ci saranno da quì a 20 anni. Io spero che prima di questi cambiamenti epocali ci si riesca a salvare in calcio d'angolo.
    Ultima modifica di Lucio Vero; 12-11-09 alle 13:48

  6. #6
    Cancellato
    Data Registrazione
    10 Apr 2009
    Località
    Africa Orientale Italiana
    Messaggi
    8,882
     Likes dati
    4
     Like avuti
    34
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Ecco come i lavoratori dal gennaio 2010 saranno gabbati in termini previdenziali

    Citazione Originariamente Scritto da Canaglia Visualizza Messaggio
    La cosa vergognosa è che notizie come questa, come la privatizzazione dell'acqua quasi non vengono trattate. Gli argomenti sono sempre i soliti per rimbecillire la gente, che poi si ritrova fregata senza neanche rendersene conto
    L'ho notato con il Trattato di Lisbona. E' paradossale che non ci siano approfondimenti su un tema che riguarda non la piccola Italia, ma il nostro continente.

  7. #7
    Hic Sunt Leones
    Data Registrazione
    26 May 2009
    Località
    Soprattutto Italia
    Messaggi
    28,733
     Likes dati
    228
     Like avuti
    5,711
    Mentioned
    307 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Ecco come i lavoratori dal gennaio 2010 saranno gabbati in termini previdenziali

    Citazione Originariamente Scritto da Midgard Visualizza Messaggio
    L'ho notato con il Trattato di Lisbona. E' paradossale che non ci siano approfondimenti su un tema che riguarda non la piccola Italia, ma il nostro continente.
    La gente conosce i nomi di tutti i trans che si faceva Marrazzo, ma non sa nulla di una cosa che potenzialmente cambierà le loro vite e quelle dei loro figli (il Trattato di Lisbona).
    Ormai siamo all'informazione orwelliana sul serio
    Passata la buriana facciamo i conti

  8. #8
    Cancellato
    Data Registrazione
    10 Apr 2009
    Località
    Africa Orientale Italiana
    Messaggi
    8,882
     Likes dati
    4
     Like avuti
    34
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Ecco come i lavoratori dal gennaio 2010 saranno gabbati in termini previdenziali

    Citazione Originariamente Scritto da Canaglia Visualizza Messaggio
    La gente conosce i nomi di tutti i trans che si faceva Marrazzo, ma non sa nulla di una cosa che potenzialmente cambierà le loro vite e quelle dei loro figli (il Trattato di Lisbona). Ormai siamo all'informazione orwelliana sul serio.
    Essi, purtroppo è così.

  9. #9
    Forumista senior
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    4,641
     Likes dati
    68
     Like avuti
    146
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Ecco come i lavoratori dal gennaio 2010 saranno gabbati in termini previdenziali

    Citazione Originariamente Scritto da Midgard Visualizza Messaggio
    Ma tu credi che questo tipo di Italia durerà per 50 anni ancora?
    Esploderà tutto molto prima.
    Non so come andrà fra 50 anni ma non vorrei ritrovarmi in pensione con un mensile da fame, ed è proprio quello che succederà.
    Perchè stando a questi calcoli un lavoratore dipendente che ha sempre percepito 1200 euro al mese (con le ovvie variazioni e adeguamenti nel corso degli anni) fra 30 anni si ritroverà con nemmeno 700 euro di pensione mensile.

    Robe da matti.

  10. #10
    Forumista senior
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    4,641
     Likes dati
    68
     Like avuti
    146
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Ecco come i lavoratori dal gennaio 2010 saranno gabbati in termini previdenziali

    Citazione Originariamente Scritto da Canaglia Visualizza Messaggio
    La gente conosce i nomi di tutti i trans che si faceva Marrazzo, ma non sa nulla di una cosa che potenzialmente cambierà le loro vite e quelle dei loro figli (il Trattato di Lisbona).
    Ormai siamo all'informazione orwelliana sul serio
    Pazzesco veramente.

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Termini Imerese, i lavoratori protestano a Roma e Alemanno li blocca
    Di SteCompagno nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 27-09-11, 22:51
  2. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 17-03-10, 21:24
  3. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 17-03-10, 21:23
  4. 7 gennaio 1978 - 7 gennaio 2010
    Di Defender nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 07-01-10, 01:02
  5. Solidarieta' ai lavoratori Fiat di Termini Imerese
    Di pietro nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 09-10-02, 09:55

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito