CALDEROLI - LEGA IN PIAZZA PER GRIDARE UN FORTE NO ALLA TURCHIA NELL'UE

Domenica 19 dicembre la Lega Nord scenderà in piazza, a Milano, per dire no
alla all'eventuale ingresso della Turchia nell'Unione Europea, senza aver
consultato il popolo con un apposito referendum, e riaffermare con forza e
vigore il valore delle radici cristiane in Europa. Una grande
manifestazione, a difesa dei valori su cui si fonda la nostra società, che
attraverserà il cuore della metropoli lombarda: il corteo leghista, infatti,
si snoderà dal piazzale del Tribunale, dove il ritrovo è fissato per le
11.30, e sfilerà per le vie del centro fino a raggiungere piazza del Duomo,
dove si svolgerà il comizio con cui si concluderà la manifestazione.
"E' necessario che sia il popolo ad esprimersi sulla questione dell'
ingresso della Turchia in Unione Europea, con un apposito referendum. Ci
sono motivi storici e motivi economici che ci impongono di chiamare il
popolo a pronunciarsi in proposito. Per questo scendiamo in piazza, per
gridare un forte no alla Turchia nella Ue", è il monito che arriva dal
ministro per le Riforme Istituzionali e Coordinatore delle Segreterie
Nazionali della Lega Nord, Roberto Calderoli. Che ricorda: "La Padania nei
secoli è sempre stata un baluardo contro la penetrazione islamica in Europa.
Ma oggi non ci sono solo motivi storici. Dobbiamo aggiungere che è più che
mai necessario tutelare le piccole e medie imprese italiane dalla
concorrenza che potrebbero portargli le piccole e medie imprese turche,
molto più competitive. Il nostro tessuto produttivo, già schiacciato dalla
concorrenza dell'Estremo Oriente, potrebbe subire contraccolpi tremendi dall
'ingresso della Turchia nell'Unione Europea. Decisioni di questa portata non
possono essere prese soltanto all'interno dei palazzi del potere, per questo
è necessario sentire l'opinione dei cittadini e questa è l'indicazione che
arriva anche dal nostro Segretario Federale, Umberto Bossi", conclude il
ministro Calderoli.