



Nulla di strano, Brunik...
Ricordo il pasticciaccio della Bicamerale e quel periodo. Qui in Veneto Forza Italia viaggiava sul 20-21 % ma durante l'inciucio con D'Alema perdevamo consensi a rotta libera fino ad arrivare all'11-12 %.
Appena saltò la bicamerale il consenso tornò su numeri accettaìbili.
Per cui è prematuro gioire. Io aspetterei l'emendamento sulla riduzione delle tasse: o passa o si va a casa.
In entrambi i casi Forza Italia tornerà a crescere...
Saluti.


Io invece ho risultati leggermente diversi:
QUESITO n.1
Domanda : D1 – Se ieri si fossero tenute le elezioni politiche a quale schieramento avrebbe dato la Sua preferenza? D2) Lei quanta fiducia ripone nel Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi? E nel Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi? E nel Presidente del Senato Marcello Pera? E nel Presidente della Camera Pierferdinando Casini?; D3) E quanta fiducia ripone nel Governo Berlusconi?; D4) Le leggerò ora i nomi di alcuni Ministri, e per ciascuno di essi mi dovrebbe cortesemente dire se le ispira fiducia..
Risposta: D1 Forza Italia 23,0; UDC 5,5; Alleanza Nazionale 11,0; Lega Nord 6,0; Nuovo PSI 1,0; Uniti nell'Ulivo 30,0; Rifondazione Comunista 5,0; Federazione dei Verdi 3,0; Società Civile Di Pietro 2,0; Comunisti Italiani 2,5; Alleanza Popolare/UDeuR 1,0; Insieme per un movimento sociale 0,5; Lista Bonino 3,5; Partito Pensionati 0,5; Alternativa Sociale di A. Mussolini 1,5; Altri partiti 4,0 - D2) Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi 60,0%, Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi 33,0%, Presidente del Senato Marcello Pera 21,0%, Presidente della Camera Pierferdinando Casini 28,0% - D3) Il governo Berlusconi 25,0% - D4) Gianfranco Fini 29,0%, Giuseppe Pisanu 28,0%, Girolamo Sirchia 23,0%, Maurizio Gasparri 22,0%, Antonio Martino 22,0%, Franco Frattini 24,0%, Letizia Moratti 20,0%, Giuliano Urbani 15,0%, Roberto Maroni 21,0%, Roberto Castelli 17,0, Domenico Siniscalco 20,0, Rocco Bottiglione 21,0
sondaggipoliticoelettorali.it


Autore:
Ekma Ricerche Srl
Committente/ Acquirente:
ilClandestino
Quello di cui sopra è Crespi, quello di datamedia, per la cronaca, fallito con un buco di 70 miliardi e indagato per bancarotta fraudolenta.
I sondaggi non glieli compra più nessuno, li pubblica su "il clandestino", foglietto ciclostilato di sua proprietà.
Inutile dire che i suoi sondaggi sono inventati: non c'ha 'na lira per pagarsi i dipendenti.
La maggioranza perde consenso quando ci sono divisioni e litigi, sulle tasse si poteva evitare la comica di una finanziaria già discussa e votata e ora ancora in alto mare, la riduzione delle tasse non è affatto nei primi pensieri di chi ha votato per il centrodestra che cerca la stabilità e non le avventure e gli azzardi, bastava mantenere in regola i conti pubblici e porre le basi per la riduzione fiscale nella prossima legislatura ed invece si è preferito il teatrino con la sceneggiata finale di Berlusconi che minaccia il suicidio finale della coalizione
parla pure x te...che almeno in FI è quello il primo pensiero...con grande evidenza...e FI non sara'il cdx ma insomma...In origine postato da Manuel
la riduzione delle tasse non è affatto nei primi pensieri di chi ha votato per il centrodestra
Son tutti li ha pregare che vengano diminuite le aliquote degli arciplurimiliardariIn origine postato da silvioleo
parla pure x te...che almeno in FI è quello il primo pensiero...con grande evidenza...e FI non sara'il cdx ma insomma...![]()
a parte la falsita'dell'affermazione secondo cui la riforma interessi solo gli arciplurimiliardari si,immagino proprio che la maggioranza degli elettori di FI veda di buon occhio la detassazione dei ricchi...i motivi son molti...ed una vera destra(non quella sociale...)non puo'che farsi portatrice di questa bandieraIn origine postato da Manuel
Son tutti li ha pregare che vengano diminuite le aliquote degli arciplurimiliardari![]()


Anche prima delle europee FI era data sotto il 19% e l'Ulivo al 35%...sono tutte balle,come i sondaggi su Kerry...
Importante è incassare dagli alleati un appoggio senza i teatrini che hanno condizionato questi due ultimi anni e poi la strada sarà solo in discesa (ed in ascesa i sondaggi)...
Confidiamo nell'intelligenza politica di Follini,Casini e Fini...
Sennò è meglio andare tutti a casa a rosicare ma a farci un pò di risate guardando i Sindacati che a Prodi concedono quello che tassativamente negavano a Berlusconi per motivi di "democrazia"...


Falso.In origine postato da peppe
Anche prima delle europee FI era data sotto il 19% e l'Ulivo al 35%...sono tutte balle,come i sondaggi su Kerry...
Importante è incassare dagli alleati un appoggio senza i teatrini che hanno condizionato questi due ultimi anni e poi la strada sarà solo in discesa (ed in ascesa i sondaggi)...
Confidiamo nell'intelligenza politica di Follini,Casini e Fini...
Sennò è meglio andare tutti a casa a rosicare ma a farci un pò di risate guardando i Sindacati che a Prodi concedono quello che tassativamente negavano a Berlusconi per motivi di "democrazia"...
EUROPEE 1. IL SORPASSO SU BERLUSCONI SAREBBE 32 A 22
Se scampa al 4 di giugno il listone vince di dieci punti
il centrosinistra è convinto che i no global sono l`ultimo ostacolo
Il Riformista, 3.6.2004
Spiega un dirigente del listone: «II 4 giugno è rimasto l`ultimo ostacolo sulla strada del nostro successo alle europee. Se lo passiamo indenni, è fatta». Il ragionamento dei vertici della lista Prodi (non a caso ieri il leader ha inviato un caldo indirizzo di saluto a Bush), è il seguente: «Sondaggi alla mano, Berlusconi ha visto fallire una dopo l`altra tutte le mosse studiate per risollevare le sorti elettorali di Forza Italia e della sua coalizione: il rilancio sull`Iraq si è sgonfiato in un giorno, all`abbassamento delle tasse non crede nessuno, il congresso di Assago si è rivelato persino controproducente, perché non solo non ha portato un solo voto in più al partito ma ha restituito l`idea di un leader e di una forza scollegati dal paese reale. A questo punto, l`unico evento mediatico che può ridare smalto a Berlusconi, magari convincendo un po` di indecisi ad andare alle ume, è l` ordine pubblico. E` chiaro che se la visita di Bush si svolge in un clima di guerriglia urbana alla fine ne pagheremo le conseguenze anche noi».
Secondo l`ultima rilevazione in mano al Botteghino, il distacco tra la lista Prodi e Forza Italia è di dieci punti (32 a 22) e tende al rialzo. Per i leader del listone tenere integro questo gap è la condizione necessaria e sufficiente per poter rivendicare un successo elettorale che abbia anche una valenza politica interna.