Diciamo no alle intimidazioni
Ali Rashid, Primo segretario della delegazione in Italia dell'Anp, in
questi giorni è vittima di un atto intimidatorio che nel nostro Paese
non conosce precedenti simili.
Per aver difeso il diritto del suo popolo all'autodifesa Ali, che nel
nostro Paese ha "status diplomatico", è stato vilmente accusato di
essere un "sostenitore del terrorismo".
L'opinione pubblica italiana conosce Ali Rashid per averlo ascoltato
numerose volte in diverse trasmissioni Radio e televisive. In nessuna
occasione anche, se non di rado, attaccato e provocato Ali Rashid ha
rinunciato a discutere e confrontarsi con l'interlocutore chiunque
fosse.
L'ennesimo atto intimidatorio giunge dalla Camera dei deputati dove
l'on. Isabella Bertolini, vicepresidente dei deputati di Forza
Italia, in un'interpellanza parlamentare chiede al ministro degli
esteri di valutare l'opzione di espellerlo dal nostro Paese perché
sarebbe reo di aver attaccato due "liberi" giornalisti: Fiamma
Nirenstein e Carlo Panella.
Non possiamo tacere di fronte ad un episodio che mette a rischio
l'agibilità democratica e politica in Italia.
Nell'esprimere solidarietà ad Ali Rashid, alla Delegazione dell'Anp
in Italia nel suo complesso ed alla comunità palestinese presente in
Italia, vogliamo anche dare un segnale di mobilitazione democratica
contro ogni tentativo di ributtare il nostro Paese in uno scontro di
civiltà che rifiutiamo perché non ci appartiene. Né in Italia né
altrove è possibile, è accettabile mascherare la censura con goffi
tentativi di fare di tutta l'erba un fascio. Noi diciamo no!
Per aderire inviare una mail a:
solidali_aic@yahoo.it
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Conoscendo le dichiarazioni di Ali e conoscendo i due giornalisti di destra e le loro paranoie, non posso che essere solidale con il primo.




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