Risiko.Così il deficit spending ha aiutato gli stati repubblicani
E la Casa Bianca ha ignorato i moniti di Greenspan
Certo, gli americani hanno votato per la sicurezza, i valori, Dio e la leadership. Però anche il borsellino ha influenzato, e non di poco, le scelte degli elettori. Certo, il deficit spending di Bush 1 ha finanziato la ripresa, l’industria bellica, i consumi e i redditi (magari dei ricchi più che dei poveri). Però la spesa pubblica è stata un formidabile strumennto clientelar-lettorale, non solo un mezzo per sostenere, à la Keynes, la domanda effettiva. Matt Miller, del Center for American Progress ha elaborato una mappa davvero impressionante. Gli stati rossi (cioè repubblicani) hanno ricevuto dal bilancio federale più di quello che hanno versato con le tasse. Gli stati blu (cioè democratici) al contrario hanno pagato più di quel che hanno ottenuto sotto forma di sussidi per gli agricoltori, il petrolio, le miniere, insomma tutta la miriade di aiuti che il federal budget dell’America liberale, liberista e market oriented, prevede. Ci sono solo due eccezioni, il Texas (perdente) e la Pennsylvania (vincente), ma il primo ha uno statuto particolare, sul secondo incide molto la crisi dei settori industriali tradizionali e i sostegni erogati come ammortizzatori sociali.
di Stefano Cingolani
da: ilriformista.it
secondo voi è una correlazioni accettabile? secondo me puzza di spurio lontano un miglio...




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