ESCLUSIVO/ Ecco le 16 pagine che sconvolgeranno l'Italia. Affari pubblica in anteprima e in esclusiva l'emendamento sul taglio delle tasse
Affari Italiani, 25 novembre 2004
INTEGRALE IL MAXI-EMENDAMENTO DELLA MAGGIORANZA SUL TAGLIO DELLE TASSE
Sedici cartelle. Contengono la rivoluzione fiscale del governo Berlusconi e la svolta per l'economia. Dopo mesi di braccio di ferro, liti e tregue, siluri e minacce, la Casa delle Libertà trova la quadra sul taglio delle tasse e vara, dopo un concitato vertice politico, l'atteso emendamento alla Finanziaria. Affari ne è venuto in possesso e lo pubblica in anteprima e in esclusiva (box a destra).
LA RIDUZIONE DELL'IRAP
Il maxi-emendamento che verrà approvato venerdì dal Consiglio dei Ministri, come primo punto, modifica attraverso quattro commi l'articolo 38 della manovra per il 2005. Il primo interessa la riduzione dell'imposta regionale sulle attività produttive, l'Irap. Nel quale, in particolare, si legge: "Per i soggetti di cui all'articolo 3, comma 1, lettere da a) ad e), che incrementano il numero di lavoratori dipendenti assunti con un contratto a tempo indeterminato [...] è deducibile il costo del predetto personale per un importo non superiore a 20.000 euro per ciascun nuovo dipendente assunto". E ancora: "Al comma 1, lettera a), sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: 'nonché i costi sostenuti per il personale addetto alla ricerca e sviluppo, a condizione che l'attestazione di effettività degli stessi sia rilasciata dal presidente del collegio sindacale'".
LA RIFORMA DELL'IRE
La seconda modifica dell'articolo 38 riguarda l'attuazione della riforma dell'IRE. Nel quale si legge che "dal reddito complessivo si deducono per oneri di famiglia i seguenti importi: a) 3.200 euro per il coniuge non legalmente ed effettivamente separato; b) 2.900 euro per ciascun figlio. La deduzione è aumentata a 3.450 euro per ciascun figlio di età inferiore a tre anni e a 3.700 euro per ogni figlio portatore di handicap".
E finalmente le tre aliquote. "Fino a 26.000 euro, 23%; oltre 26.000 euro e fino a 33.500 euro, 33%; oltre 33.500, 39%. E' introdotto un contributo di solidarietà del 4% sulla parte di reddito imponibile [...] eccedente l'importo di 100.000 euro".
FONDO ROTATIVO PER SOSTENERE INVESTIMENTI E INNOVAZIONE
Il nuovo articolo 38 prevede anche che sia "istituito, presso la gestione separata della Cassa depositi e prestiti S.p.a., un apposito Fondo rotativo, denominato 'Fondo rotativo per il sostegno alle imprese'. Il Fondo è finalizzato alla concessione alle imprese di finanziamenti agevolati che assumono la forma dell'anticipazione, rimborsabile con un piano di rientro pluriennale. La dotazione iniziale del Fondo, alimentato con le risorse del risparmio postale, è stabilita in 6.000 milioni di euro".
Inoltre, "nello stato di previsione del Ministero dell'economia e finanze, è istituito un fondo per l'accelerazione dei pagamenti dei debiti di fornitura alle Amministrazioni statali".
COPERTURE FINANZIARIE
Il primo punto riguarda le assunzioni di personale nella P.A. Dopo l'articolo 16 della legge Finanziaria 2005 è inserito il seguente art. 16-bis: "Per gli anni 2006, 2007, 2008 alle amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo [...] è fatto divieto di procedere ad assunzioni di personale a tempo indeterminato, fatte salve le assunzioni relative alle categorie protette". Al quarto punto si legge che "per gli anni scolastici 2005/2006 e 2007/2008 la dotazione organica del personale docente viene ridotta complessivamente del 2%, in ragione dell'1% per ciascuno degli anni scolastici considerati, rispetto alla consistenza numerica della dotazione organica determinata per l'anno scolastico 2004/2005". Al quinto punto si scopre che "ai fini del concorso delle autonomie regionali e locali al rispetto degli obiettivi di finanza pubblica [...] sono fissati criteri e limiti per le assunzioni a tempo indeterminato per il biennio 2006-2007".
Per quanto riguarda il condono edilizio è previsto "lo slittamento all'anno 2005 del pagamento della seconda e della terza rata".
Quanto alla razionalizzazione dei trasferimenti correnti alle imprese, l'emendamento prevede "150 milioni di euro annui per l'anno 2005, 220 milioni di euro per l'anno 2006 e 150 milioni di euro a decorrere dall'anno 2007".
"Gli importi fissi dell'imposta di registro, della tassa di concessione governativa, dell'imposta di bollo, dell'imposta ipotecaria e catastale, delle tasse ipotecarie e dei diritti speciali [...] sono aggiornati con decreto da emanare entro il 31 dicembre 2004 [...] in misura tale da assicurare un maggiore gettito annuo, pari a 550 milioni di euro per l'anno 2005 e pari a 1.100 milioni di euro a decorrere dall'anno 2006".




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