Lunedì 15 Novembre 2004 si terrà una conferenza presso l'hotel Principe di Bellaria (Rn) dal tema "L'EUROPA E' SOTTO ATTACCO STRATEGICO. NO ALLA COSTITUZIONE EUROPEA! NO ALL'ENTRATA DELLA TURCHIA IN EUROPA! FORZA NUOVA PRONTA A LOTTARE".
Alla conferenza parteciperanno le massime cariche nazionali di Forza Nuova: il segretario nazionale Roberto Fiore, il vice segretario nazionale Gianni Correggiari, il coordinatore nazionale Paolo Caratossidis.
Considerato il consenso sempre maggiore che sta riscuotendo il nostro movimento nella provincia di Rimini, possiamo ipotizzare una presenza massiccia da parte della cittadinanza che guarda giustamente con timore l'arrivo di 80 milioni di islamici nel nostro continente.
PROGRAMMA:
Ore 20.45 presentazione dei relatori ed inizio conferenza
Ore 21.30 cena aperta a tutti i cittadini ed ai simpatizzanti
Ore 23 riunione regionale dei responsabili riservata ai tesserati di Forza Nuova
Ore 24 conclusione dei lavori.
Ps: per questioni organizzative, se i partecipanti saranno più di 150 la conferenza si terrà presso l'aula grande dell'hotel Splendid, adiacente all'hotel Principe.
PERCHE' SENTIAMO IL BISOGNO DI QUESTA CONFERENZA:
Come quattro secoli fa, l'Islam torna ad affacciarsi minaccioso alle soglie dell'Europa, non come allora (con la forza delle armi) ma con l'immigrazione selvaggia e con l'espansionismo religioso.
Secondo noi questi sono i motivi che dimostrano l'estraneità dei popoli mussulmani dal nostro continente:
Motivi politico-giuridici
* Entro pochi anni la Turchia, a causa della crescita demografica, potrebbe essere lo Stato più popoloso dell'UE, al pari di Germania e Francia. Essendo vigente il voto ponderato, per il quale uno Stato più grande conta maggiormente rispetto ad uno più piccolo, la Turchia svolgerebbe un ruolo predominante nell'UE.
* Nel 1974 la Turchia ha occupato militarmente circa il 40% del territorio di Cipro, proclamando la Repubblica Turca di Cipro Nord, violando così ogni principio di diritto internazionale.
* Tutt'oggi al confine tra Grecia (culla della cultura europea) e Turchia sono schierate truppe militari dei due Stati in perenne stato di tensione.
* La Turchia non ha ancora risolto i problemi della popolazione curda (dei 67,8 milioni di abitanti ben 12 milioni sono curdi) e della popolazione armena. La storia insegna come tra il 1914 e il 1916 l'impero Ottomano massacrò circa 1.500.000 armeni e questo genocidio è stato riconosciuto come realtà storica dall'ONU(29.8.1985) e dal Parlamento europeo (18.6.1997).
* La Turchia è uno Stato che non è riuscito a promuovere la libertà di espressione, religiosa e i diritti delle donne; tutt'ora, viene ancora largamente applicata la pena di morte.
* Il Governo turco ha già promesso la cittadinanza ad un milione di "turcofoni" cioè a tutte quelle popolazioni come il Turkistan, il Tagikistan, parte dell'Iraq (i turcomanni), l'Uzbekistan, che potrebbero circolare liberamente come cittadini turchi ove mai la Turchia divenisse membro dell'UE.
Motivi storici
* I nostri "padri" hanno versato in molte cruente battaglie il loro sangue per permettere alla cultura europea di sopravvivere e di mantenere la propria identità.
Motivi socio-culturali
* In Europa i mussulmani sono già 22 milioni e la comunità islamica cresce al ritmo di 3,8 figli per donna contro 1,2 delle donne europee ed entro il 2015 la popolazione islamica raggiungerà il 18% di quella europea.
* Gli immigrati islamici sono 1.000.000 in Italia e pretendono di imporre i loro usi e costumi anche quando questi violano la legge dello Stato che li ospita. Inoltre, chiedono con arroganza che siano tolti i crocefissi da scuole e da edifici pubblici, quando in Indonesia, Filippine e Pakistan i mussulmani fanno strage di cristiani.
* In Turchia sono state rase al suolo diverse Chiese e Cattedrali cristiane in nome dell'integralismo islamico mentre in Europa si permette la creazione di nuove moschee.
PER INFO: 349/0604110
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