-Sì
-No
Votate!
Sì
No


-Sì
-No
Votate!


Secondo me sì.


ovvio che si...


purtroppo SI.
Solidarietà a Yushenko!


quando citate i brogli state parlando dei finanziamenti e delle pressioni americane a favore del leader filo-bush?


no.In Origine Postato da unitario
quando citate i brogli state parlando dei finanziamenti e delle pressioni americane a favore del leader filo-bush?
Degli osservatori internazionali canadesi intimiditi in diversi seggi elettorali.
Del fatto ke gli exit pool davano 10 punti di vantaggio a Yushenko.
Delle intimidazioni ricevute dagli agenti dell'Ocse...
Dall'evidente attacco alla democrazia dello zaretto ke si proclama vincitore!


attaco a QUALE democrazia?In Origine Postato da Enrico1987
no.
Degli osservatori internazionali canadesi intimiditi in diversi seggi elettorali.
Del fatto ke gli exit pool davano 10 punti di vantaggio a Yushenko.
Delle intimidazioni ricevute dagli agenti dell'Ocse...
Dall'evidente attacco alla democrazia dello zaretto ke si proclama vincitore!![]()


NO, come NO ha detto il popolo ucraino alla Nato, agli yankee e ai traditori della patria.
Yanukovic patriota, Yushenko traditore.


Egregio Direttore,
sono appena tornato dall'Ucraina insieme agli altri parlamentari della delegazione italiana, osservatori internazionali per conto dell'Osce, e confesso di essere sorpreso da quanto riportato negli articoli di Giampaolo Visetti...
Non so da dove si siano attinte le notizie. Come possono testimoniare anche gli altri colleghi inviati, in coppia, nelle diverse località scelte dall'Osce, si è riscontrato un clima elettorale più che sereno. Non si è avvertita alcuna tensione, né nella città di Kiev, né nei distretti della regione, né alla vigilia del voto, né durante, né dopo. Centoquarantamila poliziotti nella sola Kiev? Carri armati? In tutti i seggi da noi monitorati (chi scrive è stato in undici seggi rurali della regione di Kiev), erano presenti i rappresentanti dei ben 24 candidati in gara sia nelle Commissioni elettorali che tra gli osservatori accreditati.
Nessuna irregolarità è stata da noi riscontrata né nei seggi, né a livello di commissioni elettorali territoriali, alle quali pervengono i verbali con i pacchi delle schede debitamente sigillati e firmati da tutti i componenti dei seggi. Nei seggi rurali era presente un solo poliziotto e secondo la legge in locali adiacenti al seggio. Gli scrutini si sono svolti sotto gli sguardi attenti di tutti i rappresentanti dei candidati in lizza. Insomma le garanzie erano offerte dalla stessa presenza dei rappresentanti dei diversi candidati a tutti i livelli.
Riferisco tutto ciò solo per amore di verità. Per quanto mi riguarda infatti mentre i programmi del candidato socialista e di quello comunista mi sono apparsi chiari, ben difficile comprendere le differenze in termini di reali scelte diverse di politica estera e di politica economica interna tra i due massimi candidati Yanukovich e Yushenko, salvo che per le accuse di corruzione rivolte ad Yanukovich da Yushenko, il che non è certamente poco e determinerà senz'altro il risultato del ballottaggio.
Aggiungo che i risultati di questo primo round rispecchiano pedissequamente quelli dei sondaggi pubblicati dalla stessa Osce, che davano i due contendenti maggiori alla pari. Tutto ora dipende dal sostegno che gli altri partiti, in particolare i partiti socialista e comunista, daranno all'uno o all'altro candidato nel ballottaggio. Questa la mia testimonianza, sia pure limitata alla regione di Kiev ed ai pochi giorni di permanenza. Desidero altresì ricordare che l'Ucraina è un paese di grande civiltà e lo svolgimento delle elezioni non è certamente paragonabile a quello di altri paesi (Afghanistan, ecc.).
Cordiali Saluti
Sen. Luigi Marino


Questa si riferisce al primo turno.In Origine Postato da unitario
Egregio Direttore,
sono appena tornato dall'Ucraina insieme agli altri parlamentari della delegazione italiana, osservatori internazionali per conto dell'Osce, e confesso di essere sorpreso da quanto riportato negli articoli di Giampaolo Visetti...
Non so da dove si siano attinte le notizie. Come possono testimoniare anche gli altri colleghi inviati, in coppia, nelle diverse località scelte dall'Osce, si è riscontrato un clima elettorale più che sereno. Non si è avvertita alcuna tensione, né nella città di Kiev, né nei distretti della regione, né alla vigilia del voto, né durante, né dopo. Centoquarantamila poliziotti nella sola Kiev? Carri armati? In tutti i seggi da noi monitorati (chi scrive è stato in undici seggi rurali della regione di Kiev), erano presenti i rappresentanti dei ben 24 candidati in gara sia nelle Commissioni elettorali che tra gli osservatori accreditati.
Nessuna irregolarità è stata da noi riscontrata né nei seggi, né a livello di commissioni elettorali territoriali, alle quali pervengono i verbali con i pacchi delle schede debitamente sigillati e firmati da tutti i componenti dei seggi. Nei seggi rurali era presente un solo poliziotto e secondo la legge in locali adiacenti al seggio. Gli scrutini si sono svolti sotto gli sguardi attenti di tutti i rappresentanti dei candidati in lizza. Insomma le garanzie erano offerte dalla stessa presenza dei rappresentanti dei diversi candidati a tutti i livelli.
Riferisco tutto ciò solo per amore di verità. Per quanto mi riguarda infatti mentre i programmi del candidato socialista e di quello comunista mi sono apparsi chiari, ben difficile comprendere le differenze in termini di reali scelte diverse di politica estera e di politica economica interna tra i due massimi candidati Yanukovich e Yushenko, salvo che per le accuse di corruzione rivolte ad Yanukovich da Yushenko, il che non è certamente poco e determinerà senz'altro il risultato del ballottaggio.
Aggiungo che i risultati di questo primo round rispecchiano pedissequamente quelli dei sondaggi pubblicati dalla stessa Osce, che davano i due contendenti maggiori alla pari. Tutto ora dipende dal sostegno che gli altri partiti, in particolare i partiti socialista e comunista, daranno all'uno o all'altro candidato nel ballottaggio. Questa la mia testimonianza, sia pure limitata alla regione di Kiev ed ai pochi giorni di permanenza. Desidero altresì ricordare che l'Ucraina è un paese di grande civiltà e lo svolgimento delle elezioni non è certamente paragonabile a quello di altri paesi (Afghanistan, ecc.).
Cordiali Saluti
Sen. Luigi Marino
Beccato.
Cordiali Saluti
E voi tutti, o Celesti, ah! concedete,
Che di me degno un dì questo mio figlio
Sia spendor della patria, e de Troiani
Forte e possente regnator. Deh! fate
Che il veggendo tornar dalla battaglia
Dell'armi onusto de' nemici uccisi,
Dica talun: NON FU SI' FORTE IL PADRE:
E il cor materno nell'udirlo esulti.