Cina, si moltiplicano gli episodi di violenza fra i giovani: forse l'invidia per la scuola all'origine della strage.
Arrestato giovane, accusato di aver ucciso otto studenti di un Istituto per ragazzi-bene.
PECHINO - Ha 21 anni, è sospettato di una strage, rischia la pena di morte. Yan Yanming è stato arrestato dalla polizia cinese: ieri avrebbe accoltellato dodici studenti di un liceo di Ruzhou uccidendone otto e ferendone quattro.
La polizia è arrivata a Yan Yanming dopo che sua madre si è rivolta alle forze dell'ordine spaventata dal fatto che il figlio aveva tentato di suicidarsi.
Non sono stati indicati i motivi che hanno spinto il giovane a compiere la strage ma un giornale dei giovani di Pechino ha segnalato che l' omicida non amava le sue vittime, studenti di una costosa scuola. [B]Molti contadini e residenti di zone rurali e povere non possono permettersi di iscriversi i figli alle scuole superiori o all' università a causa dei costi in aumento.[IB]
A causa della crescente violenza, molti Istituti cinesi hanno deciso negli ultimi tempi di assumere vigilantes.
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Il giornalista post compagno che scrive per 'La Repubblica' non è riuscito a trattenere la sua vecchia vena antiborghese ed ha scritto...ragazzi-benenella Cina ufficialmente socialista esistono le bieche discriminazioni dell'Occidente capitalistico?
...che esistessero è cosa risaputa...anche nella USSR. Chi lo informa al giornalista?




nella Cina ufficialmente socialista esistono le bieche discriminazioni dell'Occidente capitalistico?
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