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sarannopure frescacce,ma il fatto che il partito comunista cubano fosse contro castro, non me lo sono mica inventato io......
cmq io volevo soltanto sottolineare quanto ho riportato nel precedente post.
inoltre caro nemo , anche tu confermi parte di quel che vado scrivendo:
tu reputi la componente di sinistra chiamiamola "bigotta" storicamente parlando, minoritaria; io la reputo come maggioranza.
Le tue stesse idee nonavrebbero facile accoglienza in ambienti non aperti mentalemtne.
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Citazione:
In origine postato da ardimentoso
sarannopure frescacce,ma il fatto che il partito comunista cubano fosse contro castro, non me lo sono mica inventato io......
cmq io volevo soltanto sottolineare quanto ho riportato nel precedente post.
inoltre caro nemo , anche tu confermi parte di quel che vado scrivendo:
tu reputi la componente di sinistra chiamiamola "bigotta" storicamente parlando, minoritaria; io la reputo come maggioranza.
Le tue stesse idee nonavrebbero facile accoglienza in ambienti non aperti mentalemtne.
Certo! Sul partito comunista di Cuba, che inzialmente osteggiò il movimento "26 luglio", hai ragione!
Lo osteggiarono per la stessa insipenza saccente e dogmatica per cui oggi la "sinistra" "estrema" osteggia il nostro impegno a rifondare una prospettiva di emancipazione che si ponga nel solco della storia socialista, verso il proposito di una società comunista.
No. Non dico affatto che la "sinistra bigotta" sia la minoranza: dico che è la maggioranza; quella "maggioranza" che(ti dirò di più) ha stretto un "contratto di tacito accordo" col potere: "noi ci gestiamo il nostro dissenso, e non vi rompiamo le scatole più di tanto, voi sapete chi siamo e che più di tanto le scatole non possiamo rompervele"....e tutti, chi per un verso, chi per l'altro, sotto l'ombrello di "mamma" Rifondazione.
Noi, egregio amico, siamo rivoluzionari. Prima di tutto nelle idee.
Per questo abbiamo messo in conto le accuse di "eresia" che i ferventi "sacerdoti del passato" ci rivolgono.
Non ci interessa: proprio come non interessò agli eroi del 26 luglio(che erano compagni e patrioti: e allora? Bene così!).
Guevara, e i tanti come lui morti in ogni luogo del mondo inseguendo la meta ideale dello "Uomo Nuovo", ci insegnano che la strada(lunga lunghissima) verso ciò che noi chiamiamo "comunismo" è irta di immani difficoltà.
Ciò non di meno dobbiamo lottare.
Perchè è nella nostra natura.
E, se ancora una volta, Giove dovrà uccidere Crono per instaurare un nuovo Kosmos....bene allora.
Non ci è fratello chi si nasconde dietro una bandiera simile o uguale alla nostra; ma chi decide di combattere la lotta che noi combattiamo, per il traguardo che vogliamo raggiungere.
Che, insieme, vogliamo costruire.
Tutto quà.
con rispetto
saluti comunisti
nemo
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Citazione:
In origine postato da ardimentoso
sarannopure frescacce,ma il fatto che il partito comunista cubano fosse contro castro, non me lo sono mica inventato io......
cmq io volevo soltanto sottolineare quanto ho riportato nel precedente post.
inoltre caro nemo , anche tu confermi parte di quel che vado scrivendo:
tu reputi la componente di sinistra chiamiamola "bigotta" storicamente parlando, minoritaria; io la reputo come maggioranza.
Le tue stesse idee nonavrebbero facile accoglienza in ambienti non aperti mentalemtne.
Il partito comunista cubano era contro Castro, o perlomeno ostile, perchè diffidava di una lotta esclusivamente guerrigliera e contadina che non rientrava che nei canoni classici della teoria marxista-leninista (cioè di un partito espressione degli elementi più avanzati della classe lavoratrice e contadina, che si mette alla testa della stessa), e che poteva apparire avventurista. Inoltre tieni conto che i primi rivoluzionari del M26julio erano borghesi progressisti e non comunisti, l'unico marxista era per l'appunto il Che.
Lo stesso Che compirà tuttavia, a mio parere, l'errore di considerare la rivoluzione cubana e il "foco guerrigliero" come la teoria e la prassi principale della lotta antimperialista, e da questa errata conclusione seguiranno le disastrose spedizioni in Congo e Bolivia.
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Citazione:
In origine postato da Capitano Nemo
Certo! Sul partito comunista di Cuba, che inzialmente osteggiò il movimento "26 luglio", hai ragione!
Lo osteggiarono per la stessa insipenza saccente e dogmatica per cui oggi la "sinistra" "estrema" osteggia il nostro impegno a rifondare una prospettiva di emancipazione che si ponga nel solco della storia socialista, verso il proposito di una società comunista.
No. Non dico affatto che la "sinistra bigotta" sia la minoranza: dico che è la maggioranza; quella "maggioranza" che(ti dirò di più) ha stretto un "contratto di tacito accordo" col potere: "noi ci gestiamo il nostro dissenso, e non vi rompiamo le scatole più di tanto, voi sapete chi siamo e che più di tanto le scatole non possiamo rompervele"....e tutti, chi per un verso, chi per l'altro, sotto l'ombrello di "mamma" Rifondazione.
Noi, egregio amico, siamo rivoluzionari. Prima di tutto nelle idee.
Per questo abbiamo messo in conto le accuse di "eresia" che i ferventi "sacerdoti del passato" ci rivolgono.
Non ci interessa: proprio come non interessò agli eroi del 26 luglio(che erano compagni e patrioti: e allora? Bene così!).
Guevara, e i tanti come lui morti in ogni luogo del mondo inseguendo la meta ideale dello "Uomo Nuovo", ci insegnano che la strada(lunga lunghissima) verso ciò che noi chiamiamo "comunismo" è irta di immani difficoltà.
Ciò non di meno dobbiamo lottare.
Perchè è nella nostra natura.
E, se ancora una volta, Giove dovrà uccidere Crono per instaurare un nuovo Kosmos....bene allora.
Non ci è fratello chi si nasconde dietro una bandiera simile o uguale alla nostra; ma chi decide di combattere la lotta che noi combattiamo, per il traguardo che vogliamo raggiungere.
Che, insieme, vogliamo costruire.
Tutto quà.
con rispetto
saluti comunisti
nemo
Cerchiamo entrambi di raggiungere l'ideale dell'Uomo Nuovo.....chi lo trova prima avvisa l'altro.:)
"trattato del ribelle" di ernst junger.....un vivo consiglio di lettura se non lo hai già fatto.
grande rispetto a gente come te che lotta per passione e non per guadagno.
un saluto socialista-nazionale
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Citazione:
In origine postato da veterokom
Il partito comunista cubano era contro Castro, o perlomeno ostile, perchè diffidava di una lotta esclusivamente guerrigliera e contadina che non rientrava che nei canoni classici della teoria marxista-leninista (cioè di un partito espressione degli elementi più avanzati della classe lavoratrice e contadina, che si mette alla testa della stessa), e che poteva apparire avventurista. Inoltre tieni conto che i primi rivoluzionari del M26julio erano borghesi progressisti e non comunisti, l'unico marxista era per l'appunto il Che.
Lo stesso Che compirà tuttavia, a mio parere, l'errore di considerare la rivoluzione cubana e il "foco guerrigliero" come la teoria e la prassi principale della lotta antimperialista, e da questa errata conclusione seguiranno le disastrose spedizioni in Congo e Bolivia.
io invece penso che il Che abbia sbagliato i tempi per i tentativi in africa e in bolivia. Tra l'altro tra le sue file si erano e avevano insediato molte spie e traditori.
come la sinistra oggi insomma :)