Penso che ognuno di noi, viaggiando con la macchina quotidianamente, si sia accorto della metodologia itagliana per la risoluzione dei problemi di circolazione.
Ad esempio QUANDO SI VA TROPPO VELOCE:
1) Si mette un dosso, utilissimo ad ambulanze, pompieri, camion, nonchè anziani in bicicletta...
2) Si alzano le barriere di protezione laterali, soprattutto in prossimità di incroci, in modo che gli automobilisti, non vedendo chi arriva, rallentino (?).
3) Si crea una rotonda ogni volta che il rettilineo incrocia un qualsiasi viottolo (dove notoriamente passano solo trattori).
4) Si crea un muretto dove far nascondere un paio di vigili urbani con l'autovelox. Si sa, il vigile nascosto svolge funzione "deterrente" come giustamente dovrebbe essere...
5) Si realizzano marciapiedi grandi il doppio della corsia stradale con muretti alti 10cm per le piste ciclabili. Gli stessi contro cui motociclisti e biciclette ribaltano finendo a gambe all'aria in mezzo alla strada.
6) Si crea un centro commerciale che, automaticamente, trasformerà il rettilineo in una ingorgo perenne.
D'altronde la velocità è la prima causa di morte in auto almeno quanto l'altitudine non sia la prima causa di morte in aereo. Quindi nei prossimi anni aspettatevi di trovare in coda sull'A4 anche aerei che, per legge, voleranno raso terra...
Comunque:
1 morto su 2 per velocità
2 su 5 per distrazione
1 su 4 per colpo di sonno
Quindi, se la matematica non è un'opinione, su 100 morti 50 andavano troppo veloci, 40 si sono distratti e 25 hanno avuto un colpo di sonno (50+40+25=115). Da cui si deduce che:
1) Qualcuno si è distratto mentre dormiva
2) Sono morte 15 donne incinta
3) La mortalità è costante aumento




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