TURCHIA/ CALDEROLI: DIFFIDEREMO BERLUSCONI, NON DECIDA SENZA..-2-
01/12/2004 - 170
Roma, 1 dic. (Apcom) -"Io sono per Lepanto", sintetizza con una battuta il ministro Calderoli. Il riferimento è alla battaglia di Lepanto, quando la Lega santa, l'alleanza cristiana guidata da Venezia, sconfisse il 7 ottobre 1571 la flotta turca mettendo fine alla sua supremazia sul Mediterraneo. "La storia - aggiunge Calderoli polemizzando ancora, senza nominarlo, con Silvio Berlusconi - non si cancella per convenienze economiche o per le alleanze internazionali, o per far piacere a Bush".
La battaglia, comunque sarà lunga, "durerà decenni - sostiene ancora l'esponente leghista - prima che la Turchia ci entri l'Europa sarà allargata alla Luna o ai marziani..".
La pregiudiziale della Lega sull'ingresso della Turchia in Europa, spiega il ministro Calderoli, "è assoluta. E' legata alla storia, ai diritti, all'economia". In particolare, per il Carroccio l'apertura al paese islamico significherebbe "la chiusura della piccola e media impresa: non avendo tutele per i lavoratori", sostiene il ministro, le imprese turche sarebbero troppo competitive rispetto a quelle italiane.
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ottime qst dichiarazioni di Calderoli...forse qualcosa si muove...![]()


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