Vorrei sottoporre all'attenzione di tutti i forumisti quello che a mio avviso è uno dei testi piu' significativi del Buddhismo : Il Vimalakirti Nirdesa Sutra
Il titolo sanscrito “Il Vimalakirti Nirdesa Sutra” significa Il Sutra pronunciato da Vimalakirti,sutra che viene anche denominato "Una porta del Dharma alla Liberazione Inconcepibile"
Secondo la tradizione "Vimalakirti venne nel regno della Gioia Profonda del Buddha Aksobya per compiere la propria opera di salvezza su questa terra. Egli diede origine a questo sutra con l’inviare i suoi seguaci, un gruppo di cinquecento figli degli anziani di Vaisali, al Buddha per ricevere i Suoi insegnamenti, mentre egli stesso giaceva ammalato a casa, in attesa dell’occasione di illuminare i Bodhisattva, i discepoli principali del Buddha, i deva e gli uomini "
La cosa divertente è che il Buddha chiedeva ad ogni Bodhisattva di andare a trovare Vimalakirti per sincerarsi delle sue condizioni di salute e tutti si rifiutavano perchè nel passato erano stati redarguiti da Vimalakirti sul loro comportamento e sull'operato svolto ( a volte male ) ... insomma un vero e proprio Maestro dei Maestri .
La frase con cui i Bodhisattva iniziavano il discorso per rifiutarsi di visitarlo era " O Universalmente Venerato, non sono qualificato a visitarlo per informarmi sulla sua salute. Il motivo è che una volta ..."
Il testo dice di lui " Nella grande città di Vaisali vi era un anziano di nome Vimalakirti che aveva fatto offerte a Buddha innumerevoli e aveva radicato profondamente tutte le radici del bene, raggiungendo in questo modo la paziente sopportazione del non-ceato. Il potere non ostacolato della parola lo rendeva capace di vagare ovunque, servendosi dei poteri soprannaturali per insegnare agli altri.
Aveva raggiunto una padronanza assoluta degli influssi (dharani) buoni e cattivi, realizzando così l’impavidità. Quindi aveva domato tutte le passioni e i demoni, aveva penetrato tutte le profonde porte del Dharma dell’Illuminazione, primeggiava nella perfezione della Saggezza (prajnaparamita) ed era molto abile in tutti i metodi opportuni (upaya)1 d’insegnamento, esaudendo in questo modo tutti i grandi voti del Bodhisattva" ...




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iaociao: