Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    Dal 2004 con amore
    Data Registrazione
    15 Jun 2004
    Località
    Attorno a Milano
    Messaggi
    19,247
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Papa: ci sia passione per l'uomo e si eviti lo spiritualismo inutimista

    CRISTIANI AFFRONTINO LE GRANDI QUESTIONI SOCIALI
    CON LA PASSIONE PER LA CAUSA DELL’UOMO NELLA LUCE DEL VANGELO, EVITANDO SIA LO SPIRITUALISMO INTIMISTA CHE IL PURO ATTIVISMO SOCIALE.


    COSI’ IL PAPA ALLA FONDAZIONE CENTESIMUS ANNUS-PRO PONTIFICE



    I cristiani affrontino le grandi questioni sociali alla luce e con la forza del Vangelo di Gesù, rifuggendo sia lo spiritualismo intimista che il puro attivismo sociale. E’ quanto ha detto il Papa oggi ricevendo la Fondazione Centesimus Annus-Pro Pontifice, che sta celebrando il suo convegno annuale a poco più di 10 anni dalla sua istituzione. Giovanni Paolo II esorta i cristiani a conoscere e attuare la dottrina sociale della Chiesa nella sua interezza, evitando di privilegiarne in modo strumentale singoli aspetti. Il servizio di Sergio Centofanti:



    *********

    Giovanni Paolo II invita la Fondazione Centesimus Annus-Pro Pontifice a proseguire nell’impegno intrapreso dieci anni fa: quello di coniugare il sostegno concreto alle attività del Papa e della Santa Sede con la diffusione dell’insegnamento della Chiesa circa “le grandi questioni sociali che i cristiani sono chiamati ad affrontare nella luce e con la forza del Vangelo di Gesù, il grande rivelatore della verità di Dio sull'uomo”.



    Il convegno della Fondazione è dedicato quest’anno al Compendio della dottrina sociale della Chiesa, recentemente pubblicato dal Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace. “Il testo – ha detto il Papa - costituisce uno strumento aggiornato per la conoscenza della dottrina sociale cattolica che ha conosciuto nel tempo approfondimenti significativi in risposta ai problemi complessi di una società mondiale in rapido e travagliato sviluppo”. Ma “molto resta da fare – ha aggiunto - perché l'apporto così ricco dell'insegnamento ecclesiale diventi coerente criterio di giudizio e convinta forza ispiratrice dell'azione sociale dei cristiani. Talvolta – infatti, ha sottolineato Giovanni Paolo II - si ha l'impressione che la dottrina sociale della Chiesa sia più evocata che conosciuta, sia considerata un semplice orizzonte di valori - forse troppo grandi e nobili perché possano mai farsi concreti in questo mondo - piuttosto che un esigente criterio di giudizio e di azione”:



    “E’ dunque assai importante – ha detto il Pontefice - mirare a far conoscere la dottrina sociale della Chiesa in modo puntuale, motivato, completo, anche per evitare che ne venga privilegiato l'uno o l'altro aspetto, secondo sensibilità e orientamenti precostituiti, finendo per perderne la considerazione unitaria e per usarne in modo strumentale”.



    Il Papa invita i laici a rifuggire “sia lo spiritualismo intimista che l’attivismo sociale” secondo l’esempio di tante testimonianze offerte “da cristiani umili e grandi che hanno vissuto la passione per la causa dell’uomo nella luce del Vangelo”. E poi ribadisce la necessità di affrontare “le grandi questioni che travagliano e provocano l'umanità a livello mondiale…sul comune fondamento della legge naturale”. Come infatti ricorda il Catechismo della Chiesa Cattolica, “i precetti della legge naturale non sono percepiti da tutti con chiarezza ed immediatezza. Nell'attuale situazione, la grazia e la Rivelazione sono necessarie all'uomo peccatore perché le verità religiose e morali possano essere conosciute da tutti senza difficoltà, con ferma certezza e senza alcuna mescolanza di errore”:



    “La dottrina sociale della Chiesa – ha concluso Giovanni Paolo II - illumina con la luce della Rivelazione i valori fondanti di una convivenza umana ordinata e solidale, riscattandoli da oscuramenti e ambiguità. I cristiani laici, aperti all'azione della grazia di Dio, sono lo strumento vivo perché quei valori possano giungere a permeare efficacemente la storia”.

    *********

    fonte: radiovaticana.org

  2. #2
    Dal 2004 con amore
    Data Registrazione
    15 Jun 2004
    Località
    Attorno a Milano
    Messaggi
    19,247
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito IL TESTO INTEGRALE

    Signor Cardinale!

    1. In occasione dell'annuale Convegno della Fondazione vaticana Centesimus Annus - Pro Pontifice, sono lieto di rivolgere a Lei ed ai Soci il mio saluto cordiale, con un particolare pensiero per il Presidente, Conte Lorenzo Rossi di Montelera.

    Ho appreso con gioia che la Fondazione, a poco più di dieci anni dalla sua istituzione, comincia a diffondersi in diocesi di varie Nazioni, raccogliendo sempre nuove adesioni. Esorto a proseguire nell’impegno intrapreso, avendo cura di mantenere sempre uno stretto rapporto con i Pastori delle Chiese locali.

    2. Intendimento della Fondazione è di coniugare il sostegno concreto alle attività del Papa e della Santa Sede con la dedizione per la diffusione dell’insegnamento della Chiesa circa le grandi questioni sociali che i cristiani sono chiamati ad affrontare nella luce e con la forza del Vangelo di Gesù, il grande rivelatore della verità di Dio sull'uomo.

    Molto opportunamente la riflessione si è, quest’anno, concentrata sul Compendio della dottrina sociale della Chiesa, recentemente pubblicato a cura del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace. Il testo infatti costituisce uno strumento aggiornato per la conoscenza della dottrina sociale cattolica, che ha conosciuto nel tempo approfondimenti significativi in risposta ai problemi complessi di una società mondiale in rapido e travagliato sviluppo.

    Molto resta da fare, perché l'apporto così ricco dell'insegnamento ecclesiale diventi coerente criterio di giudizio e convinta forza ispiratrice dell'azione sociale dei cristiani. Talvolta si ha l'impressione che la dottrina sociale della Chiesa sia più evocata che conosciuta, sia considerata un semplice orizzonte di valori - forse troppo grandi e nobili perché possano mai farsi concreti in questo mondo - piuttosto che un esigente criterio di giudizio e di azione.

    3. E' dunque assai importante mirare a far conoscere la dottrina sociale della Chiesa in modo puntuale, motivato, completo, anche per evitare che ne venga privilegiato l'uno o l'altro aspetto, secondo sensibilità e orientamenti precostituiti, finendo per perderne la considerazione unitaria e per usarne in modo strumentale.

    E’ inoltre necessario educare ad assumere tale dottrina come stimolante punto di riferimento delle responsabilità familiari, professionali e civili, assumendola come criterio condiviso di scelte e di azioni personali e comunitarie, in continuità con le belle testimonianze offerte, specialmente dalla Rerum Novarum in poi, da cristiani umili e grandi che hanno vissuto la passione per la causa dell'uomo nella luce del Vangelo.

    Decisivo, in ogni caso, sarà cogliere la dottrina sociale come elemento caratterizzante la spiritualità del fedele laico. A tale riguardo, opportunamente ricorda il "Compendio" che la spiritualità laicale "rifugge sia lo spiritualismo intimista sia l’attivismo sociale e sa esprimersi in una sintesi vitale che conferisce unità, significato e speranza all'esistenza, per tante e varie ragioni contraddittoria e frammentata" (n. 545).

    4. Esorto, pertanto, i Soci a fare ogni sforzo perché la Fondazione concorra al perseguimento di queste finalità, in piena consonanza con gli indirizzi statutari recentemente rinnovati dopo la prima esperienza decennale.

    Le grandi questioni che travagliano e provocano l'umanità a livello mondiale in un contesto sempre più "globale" e "interdipendente", devono essere affrontate con una limpida visione dell'uomo e della sua vocazione personale e sociale, sul comune fondamento della legge naturale. Ma, come ricorda il Catechismo della Chiesa Cattolica, "i precetti della legge naturale non sono percepiti da tutti con chiarezza ed immediatezza. Nell'attuale situazione, la grazia e la Rivelazione sono necessarie all'uomo peccatore perché le verità religiose e morali possano essere conosciute ‘da tutti senza difficoltà, con ferma certezza e senza alcuna mescolanza di errore’ (Conc. Vat. I, Cost. Dei Filius, 2)" (n. 1960).

    5. La dottrina sociale della Chiesa illumina con la luce della Rivelazione i valori fondanti di una convivenza umana ordinata e solidale, riscattandoli da oscuramenti e ambiguità. I cristiani laici, aperti all'azione della grazia di Dio, sono lo strumento vivo perché quei valori possano giungere a permeare efficacemente la storia.

    Nell’esprimere, pertanto, una volta ancora il mio apprezzamento sia per l’attività formativa e culturale dei Soci che per il generoso sostegno da essi offerto al Papa perché possa meglio rispondere alle tante necessità che quotidianamente provocano la Sua sollecitudine pastorale in favore di tutte le Chiese, imparto volentieri a Lei, venerato Fratello, ed a ciascuno di loro una speciale Benedizione Apostolica, che volentieri estendo a tutte le persone care.

 

 

Discussioni Simili

  1. Papa: L'amore Vero Non E' Passione Di Un Momento
    Di Willy nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 38
    Ultimo Messaggio: 01-04-07, 19:48
  2. Papa Ratzinger, che passione!
    Di Ruggero d'Altavilla nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 16-11-05, 13:50
  3. Passione del Papa
    Di italianuova2 nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 77
    Ultimo Messaggio: 03-04-05, 15:13
  4. Risposte: 44
    Ultimo Messaggio: 03-01-05, 14:06

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito