La Russa non sapeva nemmeno di cosa si stesse parlando e Brunetta per dare maggior enfasi alle cifre faceva i conti delle riduzioni a partire dalla Finanziaria del 2002!
Per la prima volta poi ho visto Vespa in imbarazzo quando il Brunetta ha presentato un tabella che metteva a confronto la riforma del Governo con quella proposta dall'opposizione "dimenticandosi" di conteggiare le deduzioni della seconda!
Altro punto forte e' stata la faccia del pensionato in studio quando, dopo aver ringraziato il governo per i 315 euro di riduzione che gli spettavano che "anche se non son molti alla mia famiglia faranno ugualmente comodo", Bersani gli ha detto che con la loro proposta avrebbe risparmiato ben 900 euro e spiccioli: ha strabuzzato gli occhi ed il buon Vespa e' dovuto repentinamente intervenire in modo che non potesse prender parola!
L'idea finale che mi son fatto dopo la trasmissione e' quella che il CDX si sia accorto che il castello di carta stia crollando prima del previsto. E che giorno dopo giorno sempre piu' italiani si stiano accorgendo che il taglio delle tasse e' una gran bufala. Dalle continue interruzioni operate da La Russa e Brunetta ( normale aspettarsele dal secondo ma non dal primo ) atte ad interrompere ogni ragionamento fatto dai poveri Bersani e Letta, ai quali non rimaneva altro che guardarsi e sorridere davanti alle castronerie esplicitate dai loro interlocutori, si evince una reale e consistente difficolta' degli esponenti del CDX nel far prevalere la loro tesi e ancor piu' grande difficolta' nel mascherare le magagne che questa finanziaria innegabilmente contiene.
Preso atto felicemente di cio' non mi resta che aspettare fiducioso Febbraio quando tutti gli italiani avranno modo di vedere la loro nuova busta paga e anche i piu' fiduciosi non potranno fra altro che registrare un incremento di pochi euro mentre dall'altra parte toccheranno con mano gli aumenti di servizi, bolli e tabacchi ed il castello di carta sara' finalmente raso al suolo.




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