Di tutti gli uomini del deficiente, questo è sicuramente quello che gli può soffiare l'ambito primato.
1 - Pretende di dover controfirmare un atto individuale del presidente della repubblica, un atto concesso dal presidente in quanto a costituzione è sostanzialmente presidenziale, mentre castelli pensa di essere il "ministro proponente " che cita la costituzione quindi crede che a proporre la grazia sia il ministro (nonchè a controfirmarsela da solo, insomma: non solo castelli pretende di aver voce in capitolo sugli atti individuali, ma intende trasferire anche qui il ritornello governativo: io la propongo e io me la controfirmo. CIAMPI FUORI!)
2 - La sua riforma della giustizia. ora ditemi: quando si parla di separazione delle carriere, qualcuno dice che è per lindipendenza della magistratura, qualcuno dice che è CONTRO l'indipendenza della magistratura. Io, che sono per la seconda ipotesi, dico la cosa più ovvia: L'unica incisione che la separazione di carriere può avere sull'indipensenza dei magistrati, è che quando l'essere PM diventa una "CONDANNA" a vita, diventi legato a doppio laccio con il governo, che può tenerti sottotiro quando fai cose che non lo aggradano (tipo processare amici tuoi) e si diventa quindi non PM rappresentanti dello STATO ma rappresentanti del GOVERNO. Dall'altra parte c'è chi dice che la separazione serve all'indipendenza. VOLETE SPIEGARMI COME?




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