Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 12
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    15 Jun 2009
    Messaggi
    13,051
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    10 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Ucraina :fuori le truppe dall'Irak

    Esteri

    03 dic 108 Ucraina: Parlamento vota per ritiro truppe dall'Iraq


    KIEV - Il Parlamento ucraino ha votato a favore del ritiro delle truppe dall'Iraq: 257 i si' su 450 deputati. L'Ucraina ha un contigente di 1.600 soldati nel paese iracheno. (Agr)


  2. #2
    Ospite

    Predefinito Re: Ucraina :fuori le truppe dall'Irak

    In Origine Postato da pietro
    Esteri

    03 dic 108 Ucraina: Parlamento vota per ritiro truppe dall'Iraq


    KIEV - Il Parlamento ucraino ha votato a favore del ritiro delle truppe dall'Iraq: 257 i si' su 450 deputati. L'Ucraina ha un contigente di 1.600 soldati nel paese iracheno. (Agr)

    Spetterà al prossimo parlamento prendere qualsiasi decisone, questo al massimo ora ha come mandato quello di garantire un voto privo imbrogli per togliere quanto prima le tende in quanto sicuramente non più rappresentante del popolo Ucraino.l

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    15 Jun 2009
    Messaggi
    13,051
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    10 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Si si certo ......guarda che le elezioni sono presidenziali non riguardano il Parlamento....siete sempre piu' soli...fate quasi pena...

  4. #4
    Consurta Comunista Sarda
    Data Registrazione
    05 Jun 2002
    Località
    SARDINNA
    Messaggi
    3,749
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Grandi!!!
    CCS - SNI

  5. #5
    Ospite

    Predefinito

    In Origine Postato da pietro
    Si si certo ......guarda che le elezioni sono presidenziali non riguardano il Parlamento....siete sempre piu' soli...fate quasi pena...
    Anche il Cremlino ha scaricato Yanukovich insomma per prendere decisioni dovranno pure consultare il parere del nuovo presidente Yushenko che aspetta solo il plebiscito popolare della ripetizione del ballottaggio, i russi vorrebbero la ripetizione intera delle elezioni per proporre un nome nuovo rispetto allo screditato
    Yanukovich ma non si può mandare la faccenda per le lunghe.

  6. #6
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    09 Apr 2004
    Messaggi
    11,861
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    servono in casa le truppe

  7. #7
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    09 Apr 2004
    Messaggi
    11,861
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da Manuel
    Anmche il Cremlino ha scaricato Yanukovich insomma per prendere decisioni dovranno pure consultare il parere del nuovo presidente Yushenko che aspetta solo il plebiscito popolare della ripetizione del ballottaggio, i russi vorrebbero la ripetizione intera delle elezioni per proporre un nome nuovo rispetto allo screditato
    Yanukovich ma non si può mandare la faccenda per le lunghe.
    ma vivi sulla luna?
    leggi il corriere di oggi e guarda bene se yanukovich a est non sia popolare.

  8. #8
    email non funzionante
    Data Registrazione
    15 Jun 2009
    Messaggi
    13,051
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    10 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    La Russia non ha affatto scaricato Yanukovich non dire cazzate come al solito anzi c'è stato un botta e risposta tra Bush e Putin che non si sentiva dall'epoca di Breznev...e stai tranquillo che Putin non permettera' che gli yankees tramite il pupazzo Yuscenko mettano le loro zampacce sull'Ucraina..e comuqnue il voto del Parlamento ucraino è chiaro.Via dall'Irak! Ora rimanete solo mammeta e tu...

  9. #9
    Ospite

    Predefinito

    In Origine Postato da alemaggia
    ma vivi sulla luna?
    leggi il corriere di oggi e guarda bene se yanukovich a est non sia popolare.
    Da Repubblica...

    Ucraina, Mosca cerca un altro rivale di Yushenko
    L'opposizione denuncia: "Un milione di schede truccate"
    Putin vuole nuove elezioni
    Il Cremlino "scarica" Yanukovich
    DAL NOSTRO INVIATO GIAMPAOLO VISETTI



    KIEV - Tutti d'accordo, in Ucraina, nel voler risolvere politicamente la crisi scoppiata dopo il voto-truffa delle presidenziali. Ma come? Su questo, il dialogo tra autorità e opposizione resta fra sordi. Il presidente uscente Kuchma, forte del sostegno di Putin, insiste per "ripetere rapidamente le elezioni". Il leader dei ribelli Yushenko, sostenuto da Usa e Ue, pretende la ripetizione del solo ballottaggio entro il mese.

    Ieri sera, davanti alla folla che continua ad assediare le sedi governative e a riempire le piazze della capitale, l'ennesimo ultimatum. Se Kuchma non indirà il terzo turno entro 24 ore, "i comandanti degli insorti sapranno cosa fare". Prima però il parlamento dovrà cambiare la costituzione e approvare "profonde riforme politiche". Chi invece appare ormai fuori gioco è il protagonista della contesa. Da ieri è chiaro che il premier Yanukovich non guiderà mai il Paese. Kuchma è volato a Mosca per incontrare il presidente russo e ristabilire l'autorità russa su Kiev.

    L'esito del colloquio, in un aeroporto di periferia, è che anche il Cremlino concorda sul fallimento di Yanukovich. Quindi, dice Putin, di nuovo alle urne. Ma iniziando da capo. "Sono stupito dall'idea di un altro ballottaggio". Tre ragioni. Così facendo i tempi si allungano e Kuchma resta al potere. Yushenko consuma gli entusiasmi della "rivoluzione arancione" e da eroe ritorna semplice candidato. Putin e Kuchma possono cambiare il cavallo zoppo. Quattro nomi: l'ex governatore della banca centrale Serghei Tigipko, dimessosi tre giorni fa, il presidente del parlamento Vladimir Litvin, i governatori di Odessa e Dniepropetrovsk. La lotta si ridurrebbe ai primi due.


    Putin e Kuchma, rispondendo a muso duro alle "ingerenze" di Bruxelles e Washington, hanno infatti convenuto che l'errore è stato candidare un uomo dell'Est. Impossibile raccogliere voti al centro e nell'Ovest del Paese. Ma ora che le regioni russofone del sud-est sono insorte contro il filo-occidentale Yushenko, un moderato con la fedina penale pulita potrebbe competere con il padre della rivolta anche nelle sue roccaforti.

    Per promuovere un salvatore della patria che "tenga unita l'Ucraina", Putin e Kuchma devono però sostituire Yanukovich e rigiocare la partita dall'inizio. Pur di impedire al "lobbista degli americani" di succedergli, Kuchma ha accettato di licenziare Yanukovich anche da premier. Il piano, annunciato al governo riunito per discutere emergenza economica e finanziaria, è pronto.

    Oggi la Corte suprema annullerà il ballottaggio, causa brogli. Un esponente della commissione elettorale, Ruslan Kniazevic, ha rivelato un sistema organizzato, circa un milione di schede falsificate inserite nelle urne dopo la chiusura dei seggi. Il parlamento si dovrebbe allora riunire per modificare costituzione e legge-voto. Meno poteri al presidente, più a premier e parlamento.

    A quel punto Kuchma si è detto disposto a dimettere il governo Yanukovich e a guidare un "esecutivo parlamentare" fino alle elezioni. Tempi: imprecisati. Ma Yushenko dice no. Esige una ripetizione "d'urgenza" del ballottaggio contro lo sgonfio Yanukovich. Denuncia calunnie delle autorità. "Il potere e gli oligarchi corrotti - dice - non possono vincere legalmente".

  10. #10
    email non funzionante
    Data Registrazione
    15 Jun 2009
    Messaggi
    13,051
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    10 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    il Corsera da' una versione diversa...






    ESTERI
    L’opposizione promette di interrompere le proteste di piazza

    Intesa tra i due Viktor: l’Ucraina rivoterà
    Stretta di mano tra Yanukovich e Yushchenko. Le urne potrebbero riaprirsi il 19 dicembre o a inizio 2005

    DAL NOSTRO INVIATO



    Sostenitori di Yanukovich in piazza a Donetsk (Ansa)
    KIEV - Di sicuro c’è solo il fatto che gli ucraini dovranno tornare alle urne per scegliere il loro candidato. Forse il 19 dicembre, o forse qualche settimana dopo, all’inizio del 2005. Per il resto ancora nessun accordo tra i due Viktor che si contendono la presidenza e l’attuale titolare del posto Leonid Kuchma.
    Il leader dell'opposizione arancione Yushchenko ha ripetuto con forza ieri sera che accetterà solo di partecipare ad un nuovo ballottaggio. E per di più dopo che sarà stata modificata la legge elettorale per impedire gran parte dei brogli registrati l'ultima volta. Kuchma invece sostiene che ripetere il ballottaggio sarebbe una farsa: «In quale parte del mondo esiste un terzo turno elettorale?». Per lui la soluzione sarebbe ricominciare daccapo con tutti i candidati del primo turno nuovamente in pista.

    Nulla di fatto anche sul governo. In parlamento i sostenitori di Yushchenko sono riusciti a far passare la mozione di sfiducia al governo. Secondo loro, il candidato alla presidenza Yanukovich deve mollare il posto chiave di primo ministro. Questi però, appoggiato da Kuchma, dice che il voto non ha alcun potere legale e rimane al suo posto.
    La riunione dei tre contendenti e dei mediatori europei si è conclusa dopo due ore con un documento di intesa che, però, è assai vago e lascia parecchie porte aperte. C'è il solito no all'uso della forza e c'è l'impegno a ritirare i dimostranti dalle strade attorno ai palazzi del potere. Poi si attenderà la decisione della corte suprema sui reclami presentati dai due candidati (sì, pare incredibile, ma anche Yanukovich si è lamentato di aver subito brogli).

    A quel punto si riuniranno giuristi delle due parti per proporre modifiche alla legge che appaiono necessarie per risolvere la crisi. E qui già le interpretazioni delle parti divergono. Yushchenko pensa a modifiche per consentire di ripetere il ballottaggio. Anche Yanukovich sembrerebbe più propenso a tornare in campo direttamente contro il suo avversario col quale ieri, per la prima volta, si è stretto la mano.
    Il presidente in carica, invece, ha in mente modifiche alla legge per consentire ai due candidati giunti al ballottaggio di rientrare anche in un nuovo primo turno. I suoi esperti sostengono infatti che con le norme attuali i due Viktor non potrebbero ripresentarsi candidati.
    Disaccordo anche sui tempi. Yushchenko trattiene la gente in piazza come elemento di pressione e quindi ha fretta: «I giuristi dovranno presentare proposte entro 24 ore», per andare poi al voto il più presto possibile.

    Il tempo gioca invece a favore degli altri che pensano a un lungo e «articolato» dibattito. Anche uno dei mediatori, il responsabile della politica estera europea Solana prevede tempi lunghi: «Un mese, giorno più giorno meno».
    Nel frattempo i separatisti di Donetsk hanno precisato la loro posizione. Faranno un referendum semplicemente consultivo il 9 gennaio per cercare di avviare una trasformazione in senso federale dell'Ucraina. Per ora niente scissione. Gli esperti di relazioni pubbliche di Yushchenko ieri sono calati sul parlamento europeo e hanno fatto distribuire aranci e sciarpe arancioni. Nelle strade di Kiev migliaia di oppositori continuano ad aspettare. Il loro leader ha promesso che i prossimi due giorni saranno decisivi.

    Fabrizio Dragosei

    2 dicembre 2004 - Corriere.it

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 22-07-05, 11:21
  2. no al terrorismo, Si al ritiro delle truppe dall'Irak e dall'Afghanistan
    Di un bolscevico nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 22-07-05, 11:14
  3. Fuori le truppe italiane dall'Irak!
    Di pietro nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 17-05-04, 12:48
  4. Zapatero: ritiro immediato delle truppe dall'irak
    Di Danny nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 20-04-04, 09:02
  5. Ritiro immediato delle truppe dall'Irak: si o no?
    Di Padanik (POL) nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 16-04-04, 13:11

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito