INDIA


Da poliziotto a prete, per imitare Gesù Buon Pastore


Mangalore (AsiaNews/Ucan) – Per la gente della parrocchia di St. Joseph, a Shirady, nel Karnataka (India del Sud), padre Sebastian Muttathupara è un prete insolito. Per molte ragioni. I parrocchiani lo chiamano “padre poliziotto”, ma non solo perché una volta era un agente di polizia nel vicino stato del Kerala.

La visita alle famiglie e la lotta contro l’alcool e la povertà sono le priorità dell’azione del sacerdote. Lo racconta Mariamma, un’anziana parrocchiana: “P. Muttathupara è nella nostra parrocchia da solo 5 mesi, ma è venuto a trovarmi a casa già 6 volte”. Le visite di questo prete hanno aiutato il figlio di Mariamma, Jose, a uscire dal tunnel dell’alcolismo che lo affliggeva da 30 anni. “Sarò sempre in debito con lui” riconosce l’anziana donna.

Molte altre persone di Shirady riferiscono degli effetti positivi delle “visite ispettive” di p. Muttathupara. Alcuni giorni fa 13 parrocchiani, tutti ex alcolisti, si sono riuniti per ringraziare il sacerdote di averli riscattati dopo anni di dipendenza dall’alcool e aver riportato la pace nelle loro famiglie.

Il sacerdote che aveva preceduto p. Muttathupara aveva definito la parrocchia di St. Joseph come la più difficile di tutta la diocesi di Betlhangady Ma il sacerdote-agente afferma: “Ho voluto andare volontario in questa “ben nota parrocchia” perché così potevo realizzare il mio desiderio di lasciare la polizia e diventare prete. Sono stato ordinato sacerdote per questa gente e la missione è cercare le anime perdute”.

Diventare poliziotto era il sogno da bambino di p. Muttathupara, che oggi ha 43 anni. “Ero un agente che credeva più nella punizione che nel perdono” ricorda. “Molto spesso, una volta concluse le indagini su un criminali, mi chiedevo: ma è più una vittima o un colpevole? Come poliziotto sapevo che non potevo perdonare nessuno, ma solo punire. Ma come prete posso fare come Gesù”. È stata la parabola della donna scoperta in flagrante adulterio e perdonata da Cristo che ha colpito nell’intimo l’agente Muttathupara. Che da prete rilegge la sua vocazione come “un ordine dall’alto, al quale non ho potuto resistere”.

L’azione dell’ex agente ora prete è ben testimoniato da un altro ex alcolista, Emmanuel Thekkedathu: “Non sono andato in chiesa per almeno 10 anni. Ma ho ricominciato dopo che p. Muttathupara ha lasciato tutta la brava gente della parrocchia ed è venuto a cercarmi. Per me” prosegue il parrocchiano ritrovato, “lui rappresenta l’immagine di Gesù Buon Pastore”.

Padre Muttathupara, comunque, afferma di non aver finito di prendere i criminali: “Ma adesso non li punisco: li aiuto a cambiare attraverso Gesù”.

fonte: asianews.it