«Il mondo non può essere governato in maniera unipolare da una dittatura internazionale che si presenta sotto le vesti di una pseudodemocrazia». Il presidente russo, Vladimir Putin, fa coincidere l'inizio della visita in India con un duro attacco all'amministrazione Bush, velato solo dal fatto di non averla citata direttamente. L'occasione per l'affondo nei confronti di Washington è venuta al termine dell'incontro a New Delhi con il primo ministro indiano Manmohan Singh, quando Putin ha pronunciato un breve discorso di fronte a una platea di invitati. «Regolare le relazioni internazionali sulla base dei principi da caserma dell'esistenza di un mondo unipolare appare molto pericoloso - ha detto il presidente russo - e anche se una dittatura internazionale è avvolta in una bella fraseologia pseudodemocratica ciò non aiuterà affatto a risolvere i problemi ma li renderà ben peggiori».