Una e-mail per salvarti l'anima
E' boom dello "spiritual spam"
E' stato definito spiritual spam, e questa coppia di termini dice già tutto: si tratta infatti di messaggi di posta elettronica indesiderati che hanno come oggetto non - come al solito - proposte di shopping, o annunci porno, ma inviti a salvare la propria anima o a invocare l'Onnipotente. Con tanto di preghiere allegate.
A etichettare la nuova tendenza internettiana sono gli esperti inglesi, tra i primi a studiare il fenomeno. "E' un universo in costante crescita - ha dichiarato ad esempio Martin Lee di MessageLabs, società specializzata nella sicurezza delle e-mail - anche i seguaci di Dio, infatti, si stanno adeguando alle tecniche del ventunesimo secolo. E la maggior parte dello spam riguarda proprio il mondo cristiano".
Quanto alla provenienza, la maggior parte dei messaggi arriva da gruppi religiosi degli Stati Uniti, e sono quindi in lingua inglese. Ma anche altre parti del globo sono ben rappresentate: ad esempio, una grande quantità di spiritual spam circola nella Cina. Ma la supremazia Usa è innegabile. Forse anche a causa di una falla nello Spam act, cioè nella legge che protegge dall'invasione di e-mail indesiderate: "Le norme - spiega ancora Lee - sono applicabili solo ai messaggi di posta con fini dichiaratamente commerciali". E dunque, se qualcuno bussa alla tua porta (elettronica) per salvarti l'anima, non hai strumenti di protezione.
Riguardo al tipo di messaggio più comunemente diffuso, di solito il testo comincia con un invito a seguire la strada indicata da Dio, se ancora non lo si è fatto; segue una breve preghiera, in cui si chiede al Signore di toglierci di dosso il peccato e di renderci liberi.
E a rendere così rilevante, così diffuso il fenomeno - come spiega Neil Hammerton, direttore della società di sicurezza informatica Email Systems - c'è il fatto che inondare gli utenti internet di una valanga di messaggi non è affatto difficile: anzi, è poco costoso e tecnicamente semplice. Basta avere a disposizione una lista di indirizzi, comprare un programmino per l'inoltro automatico dei messaggi che costa meno di 50 euro, e il gioco è fatto: "Con una connessione a banda larga - racconta Hammerton - si possono mandare migliaia di e-mail in una sola notte".
Certo, quando parliamo di un fenomeno in crescita non dobbiamo comunque esagerare: messaggi di questo tipo rappresentano meno dell'1 per cento dell'intero ammontare di traffico postale indesiderato che viaggia attraverso la rete. A sorpresa, il settore numero uno, che da solo rappresenta il 48 per cento dello spam totale, è quello medico; seguono pornografia (15 per cento) e giochi e scommesse (11 per cento).
da: http://www.repubblica.it




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