ROMA - Un fascicolo che riguarda la posizione del ministro per le Politiche agricole Gianni Alemanno è all'attenzione della procura di Roma per quanto riguarda l'indagine avviata dalla procura di Parma su presunti finanziamenti illeciti fatti da Calisto Tanzi a partiti. Il fascicolo è all'attenzione del pm Pietro Giordano, che lo invierà al Tribunale dei ministri e che ha avuto in esame la posizione del ministro per gli Affari regionali Enrico La Loggia sempre nell'ambito dell'inchiesta della procura di Parma.
Il fascicolo che riguarda La Loggia, a quanto si è appreso, è stato già inviato al Tribunale dei ministri insieme alla richiesta del pm Giordano di effettuare alcuni approfondimenti.
Alemanno e La Loggia non sono iscritti nel registro degli indagati. Sarà il Tribunale dei ministri a compiere gli accertamenti richiesti per chiarire la posizione dei due ministri.
FINANZIAMENTI - Il filone dell'inchiesta Parmalat che sta valutando l'ipotesi di violazione della legge sul finanziamento pubblico ai partiti era stato avviato dal procuratore capo di Parma Vito Zincani, in seguito agli interrogatori di Tanzi, nei quali si riferiva di finanziamenti a esponenti di diversi partiti. I magistrati devono verificare la reale esistenza di ciascun finanziamento denunciato da Tanzi e se questo è stato legalmente denunciato e registrato. Nelle scorse settimane, nell'ambito dello stesso filone d'indagine, si era appreso che, come persone informate dei fatti, erano stati ascoltati anche Massimo D'Alema, Fracesco Cossiga, Lamberto Dini e la moglie Donatella. A ottobre si era invece saputo delle audizioni, sempre come persone informate dei fatti, del ministro per le Politiche agricole Gianni Alemanno e del presidente della Camera Pierferdinando Casini.
DA " CORRIERE DELLA SERA" 13.12.2004
153.000 FAMIGLIE ITALIANE RINGRAZIARE CHI AVERE RUBATO RISPARMI DI VITA.
FORSE LEGGERE SEGUITO INDAGINI SU "AREA".
O NO?![]()


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