Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Thumbs up Il Presepe è tradizione e identità: no alla scuola che cancella le radici

    Dopo il cardinale Ruini, altri esponenti del Vaticano intervengono sulla scelta da parte di alcune scuole italiane di vietare il presepe e i canti di Natale per non “turbare le coscienze” degli alunni di confessioni diverse. A lanciare un monito ai cristiani, invitandoli a non rinunciare alla loro identità, è stato monsignor Agostino Marchetto, segretario del pontificio consiglio per i migranti: «Quella dei presepi - ha spiegato il rappresentante vaticano - è stata una reazione su come non si deve rispondere all’integrazione, annientando la nostra identità». Ma la questione è arrivata anche al Parlamento, con un’interrogazione al ministro Giovanardi che esorta il governo a difendere le tradizioni natalizie e cristiane. Secondo il parlamentare leghista Cesare Rizzi, «le scelte di certi insegnanti sono veramente sconcertanti e denotano anche una buona dose di ignoranza: lo stesso Corano dice che duemila anni fa è nato in una grotta Gesù, figlio di Dio».


    [Data pubblicazione: 10/12/2004]
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Limana (Bl): “Il prezzo del buonismo”
    Convegno della Lega Nord nel paese dove a scuola è stata vietata la messa


    LIMANA (BL) - La Lega Nord si mobilita nel paese in cui, prima ancora che scoppiassero le polemiche per l’ostracismo di certi insegnanti ai presepi e ai festeggiamenti natalizi, era stata vietata la celebrazione della messa all’inizio e alla fine dell’anno scolastico nella locale scuola media.
    Domani sera alle 20.30, presso l’hotel Piol di Limana (Belluno), si terrà un incontro bubblico sul tema “Il prezzo del buonismo: perdita di identità, diritti, valori - Responsabilità politiche e istituzionali”. Al convegno, organizzato dalla sezione Sinistra Piave della Lega Nord - Liga Veneta, parteciperanno Giancarlo Gentilini, vicesindaco di Treviso, don Floriano Abrahamowicz, della Fraternità sacerdotale San Pio X, Mariella Mazzetto, ex viceministro all’Istruzione, l’on. Federico Bricolo, vicepresidente della Camera, e Marco Rondini, conduttore della trasmissione Monitor su Radio Padania Libera.
    «Stiamo vietando ai nostri figli - si legge nella presentazione del convegno - i simboli della nostra cristianità: crocefisso, presepe, messa di fine anno scolastico... Perché? Didendiamo la nostra cultura attraverso le nostre tradizioni».
    La vicenda della scuola media di Limana è incominciata lo scorso 3 maggio. Quasi tutti i genitori i cui figli frequentavano la seconda media e avevano ricevuto il sacramento della Cresima presentarono una richiesta al dirigente scolastico perché fosse ripristinata la messa di inizio e fine anno scolastico per tutti i bambini e i ragazzi delle scuole cittadine. Nella lettera si scriveva: «È un importante appuntamento religioso ed educativo, che ha radici profonde nella nostra cultura e realtà di popolo cattolico cristiano».
    Il consiglio d’istituto si riunì il 30 giugno e stabilì che «non è possibile effettuare il rito religioso all’interno delle ore scolastiche; nel rispetto della pluralità e libertà di religione il consiglio delibera di respingere la proposta».
    Tale provvedimento, hanno denunciato i genitori, è stato però comunicato solo quattro mesi dopo, ad anno scolastico ampiamente iniziato. Di qui è nata la protesta: «In nome della pluralità di religione - si legge nella lettera di replica dei genitori - sono stati calpestati i diritti della stragrande maggioranza. L’Italia è un Paese cattolico e la religione è materia di insegnamento nelle nostre scuole. Chi non la sceglie è libero di farlo ed è certamente rispettato. La messa di fine anno è stata sempre facoltativa e chi non è cattolico o non vuole partecipare può stare a casa o a scuola».


    [Data pubblicazione: 10/12/2004]
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

 

 

Discussioni Simili

  1. Alle Radici della Tradizione Occidentale: La Scuola Eleusina Madre
    Di Arkantiger96 nel forum Paganesimo e Politeismo
    Risposte: 131
    Ultimo Messaggio: 19-12-07, 14:30
  2. Alle Radici della Tradizione Occidentale: La Scuola Eleusina Madre
    Di Primo De Rivera nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 13-11-07, 04:23
  3. Tradizione esoterica del presepe
    Di Berija nel forum Esoterismo e Tradizione
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 06-11-07, 11:14
  4. Natale: An, presepe in ogni scuola
    Di Dottor Zoidberg nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 21-12-06, 11:28
  5. A Scuola a Vicenza : niente presepe
    Di svicolone nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 80
    Ultimo Messaggio: 24-12-03, 01:38

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito