Ultima intervista a Eugenio Benetazzo. "La fase di emergenza che tocca prima il settore industriale e poi quello sociale è appena all'inizio"


Ultima intervista a Eugenio Benetazzo. "La fase di emergenza che tocca prima il settore industriale e poi quello sociale è appena all'inizio"


Sicuramente siamo, in Europa, solo all'inizio. Ovvio che poi paesi come India, Cina, Brasile, ecc (dove si sono trasferite le fabbriche, che anche se in maniera magari minore continuano a produrre per tutto il Mondo) risentano meno o per niente della stessa....
Al posto di 'crisi' forse, dal punto di vista dell'economia di produzione, si dovrebbe parlare di 'ristrutturazione globale', in quanto si sta procedendo allo smantellamento (delocalizzazione) dell'apparato produttivo europeo (e nordamericano) e allo spostamento quasi totale in Paesi terzi.
In un'ottica mondialista (perchè è da questo punto di vista che dovremmo guardare, poichè è questo il punto di vista del Sistema/globalizzatori/élites internazionali) l'Europa deve essere punita poichè non completamente allineata (su certi temi) con le mire dei mondialisti.
Difficile dare delle soluzioni: i dazi, pesantissimi, potrebbero servire ad attenuare (o quantomeno far affluire nelle casse delle nostre Nazioni -fintanto che esistono...- le risorse necessarie a coprire le misure anticrisi, ad esempio un reddito di cittadinanza garantito).
Ma non penso che i politicanti locali/nazionali osino mettere in campo misure utili alle popolazioni locali e contrarie al 'libero commercio' (anche se questo distrugge il tessuto produttivo di un'intera nazione...).


Per usare un eufemismo,
diciamo che la cacca l'hanno già fatta
e ora rimane il fetore...
e durerà molti anni...


Aveva già tutto previsto Marx.
Solo che i comunisti attuali sono troppo dementi per comprenderlo.
.


"...la crisi ieri era finanziaria, oggi è economica, domani sarà sociale...".
Lo disse il Premier australiano, al G20. Quindi parole di uno di loro.




ED HAI RAGIONE...e come sai ti confermo la crisi produttiva nazionale...ma i tempi non sono maturi e forse non lo saranno mai per questo popolicchio che è giunto il tempo di fare QUADRATO tra imprenditori sul campo nazionale ed operai italiani...hefico:
Anche se tutti......IO NO !!




concludendo...questo è solo l'inizio....
Anche se tutti......IO NO !!


Quoto ! Intanto il dollaro continua a scendere e trascina con se molte valite su mercati dove noi esportiamo vedi Medio Oriente, Sud Est Asiatico
Sustralioa. Nuiova Zelanda Sid America.....la crisi del dollaro non riguiarda solo il mercato degli Stati Uniti.
Il dollaro e' l'arma che l'Amministrazione Americana usa contro l'Europa.
Con io dollaro debole vemgno favorite le esportazioni americane e rese difficoltose quelle europee.
p............poiche : LA POLITICA DEL TEMPO DI PACE E' LA CONTINUAZIONE DELLA POLITICA DI GUERRA MA CON ALTRI MEZZI e viceversa.
Klausevitz lo scrisse quasi duecento anni fa ma e' sempre valido e comunque gli USA sono il nostro più acerrimo nemico.Cone gli inglesi da 500 anni a questa parte.