STATI UNITI: Oggi hanno oltre 8.600 ordigni atomici. Gli accordi internazionali li vogliono ridotti a 2000. Ma il presidente George W. Bush ha già dichiarato di voler produrre piccole bombe atomiche che non dovrebbero emettere radiazioni durature.
RUSSIA: Ha circa 5000 atomiche. Secondo gli accordi internazionali, dovrebbero diventare 2000 entro il 2007. Ma il 17 novembre il presidente Putin ha annunciato che sta costruendo un nuovo missile nucleare. I trattati, infatti, permettono di ammodernare il proprio arsenale.
FRANCIA: Nel 1996 il presidente Chirac ha provocato proteste in tutto il mondo per i suoi test atomici nelle Isole Mururoa. Tanto che un anno dopo ha dovuto impegnarsi a non ripeterli. Però l’arsenale rimane notevole: con 350 testate la Francia è la terza potenza nucleare.
CINA: il capo di stato Hu Jintao dispone di 12 sottomarini nucleari e 250 testate atomiche. I suoi missili, però, sono tutti a combustibile liquido. Un tipo di arma piuttosto vecchio che richiede tempo per essere lanciato.
INGHILTERRA: Tra i paesi con la bomba è quello di cui si parla meno. Ha circa 200 testate nucleari, con missili progettati dagli americani. L’Inghilterra dipende da loro per la tecnologia militare. E il premier Tony Blair è uno dei più fedeli alleati degli USA.
ISRAELE: L’arsenale nucleare del premier Sharon ha circa 200 testate. E il paese vuole rimanere l’unica potenza nucleare in tutto il Medio Oriente. Per questo, nel 1981, ha bombardato il reattore atomico che l’Iraq stava costruendo.
INDIA: Possiede forse 90 ordigni nucleari. E non avendo firmato il trattato di non proliferazione, il presidente Dingh non viola gli accordi internazionali. Ma la tensione con il Pakistan è alta. E nel 2002 si è temuta la guerra atomica.
PAKISTAN: Ha la bomba atomica dal 1998 e possiede tra i 30 e i 50 ordigni. Sono stime, perché il generale Musharraf non vuole che si conosca la sua forza reale: ha costruito le armi nucleari per far paura all’India. Da 50 anni infatti le contende la regione del Kashmir.
COREA DEL NORD: La bellicosa Corea del Nord di Kim Jong possiede dai 5 ai 7 ordigni nucleari. Che non può usare: perché sono così grandi da non entrare nelle testate dei missili.
IRAN: Nel 2003 il presidente Khatami ha dichiarato di avere un programma nucleare solo per produrre energia. Ma il 25 novembre l’Agenzia internazionale per l’energia atomica ha trovato in Iran centrifughe adatte a costruire armi nucleari.
I primi 8 Stati citati sommano poco meno di 15 mila testate nucleari... Ma tutti sono concordi nel rompere i coglioni a questi ultimi due Stati, l'uno con 7 ordigni inservibili, l'altro con una non confermata volontà di costruirne qualcuno...
Chi mi può spiegare il meccanismo logico?




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