.O., Israele: i laburisti entrano nel governo
Il Likud ha approvato la proposta del premier di formare una nuova coalizione che comprenda il principale partito di opposizione
Il premier israeliano Ariel Sharon
Tel Aviv, 10 dic. (Adnkronos) - Il primo ministro israeliano Ariel Sharon ha telefonato questa mattina al leader dell'opposizione laburista Shimon Peres per invitarlo ufficialmente a partecipare a negoziati per la formazione di una nuova coalizione di governo. L'invito giunge dopo che ieri sera il comitato centrale del Likud, il partito del premier, ha dato il via libera alla formazione di un governo di unità nazionale che comprenda sia i laburisti che partiti religiosi.
Il governo Sharon, che era già in minoranza, ha perso la settimana scorsa il partito laico Shinui, che ha abbandonato la coalizione per protesta contro la legge finanziaria per il 2005. Se non sarà possibile formare un nuovo governo non vi sarà altra alternativa delle elezioni anticipate. I laburisti sono pronti ad entrare nel nuovo esecutivo per permettere la realizzazione del piano Sharon di ritiro da Gaza e parte della Cisgiordania.
Intanto, un missile israeliano ha colpito la scorsa notte, nel nord della Striscia di Gaza, la casa di Mahmoud al Madhoun, un leader locale della Brigata dei Martiri di Al Aqsa, che è rimasto illeso. Diverse altre persone sono rimaste leggermente ferite. Il sito di Ha'aretz, riferisce che l'abitazione di Beit Lahiyah era un deposito di razzi Qassam.
L'attacco è giunto alcune ore dopo il fallito tentativo di omicidio mirato, sempre nel nord della Striscia di Gaza, contro Jamal Abu Samhadana, capo dei Comitati di Resistenza Popolare. L'uomo, già sfuggito in agosto ad un altro tentativo israeliano di ucciderlo, è riuscito a scendere in tempo dalla sua auto, prima che fosse colpita da un missile.
Il dipartimento di Stato americano ha intanto stigmatizzato la ripresa dei tentativi di omicidi mirati nella Striscia di Gaza. ''Comprendiamo la necessità israeliana di difendersi dagli attacchi, ma Israele deve considerare le conseguenze delle sue azioni'', ha detto un portavoce del dipartimento, rispondendo alle domande dei giornalisti.
''Esortiamo le parti, specialmente in questo momento di opportunità per nuovi progressi, a puntare verso misure per portare fine alla violenza e al terrore, e ad evitare azioni che aumentano la tensione e ostacolano la realizzazione della Road Map'', ha aggiunto il portavoce.




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