Nonostante l'uso di detenzioni umanitarie e le cure compassionevoli dei militari USA, i prigionieri muoiono...
AFGHANISTAN/ FORZE USA: S'INDAGA SU MORTE DI OTTO PRIGIONIERI
14/12/2004 - 00:10
In precedenza il Pentagono aveva ammesso cinque decessi
Washington, 14 dic. (Ap) - Sono otto i decessi di prigionieri delle forze statunitensi in Afghanistan sulle quali è stata aperta un'indagine. Lo ha reso noto nelle ultime ore di ieri il Comando d'investigazioni criminali dell'Esercito americano.
Si tratta di un nunmero superiore a quello finora ammesso dalle forze Usa, che avevano parlato finora di cinque morti. Ieri il gruppo Human Rights Watch aveva denunciato la morte di altri due prigionieri, ma non è chiaro se siano inclusi nella lista.
Ecco i tre nuovi casi di cui parla la procura militare Usa:
- M. Sayari, morto il 28 agosto 2002 - Una persona non identificata, morta nel villaggio di Wazi nel gennaio 2003, mentre era prigioniero dei soldati Usa. - Un prigioniero identificato come Sher Mohammed Khan morto a settembre 2004 a Khost, presso Base Salerno,. "Non ci sono segni di abusi o traumi, in attesa di autopsia", recita il documento della procura. Secondo un ufficiale americano, sarebbe morto per infarto.
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