Incontro con “strascico” nel Comune ravennate



Ha riscosso grande successo l’incontro tenutosi venerdì scorso ad Alfonsine (RA) sul tema "1945-47: la Rivoluzione Rossa", un successo che si deve all’enorme lavoro organizzativo e propagandistico sostenuto da tutto il Gruppo Consiliare de "La Casa delle Libertà per Alfonsine". «È stata davvero una bella soddisfazione vedere la sala auditorium delle Scuole Medie gremita di gente desiderosa di conoscere, approfondire, raccontare e denunciare ciò che è accaduto nelle nostre zone in quel drammatico periodo. - ha detto Federico Pattuelli, Capogruppo in Consiglio Comunale de “"La Casa delle Libertà per Alfonsine" - La gioia di aver contribuito ancora una volta ad abbattere il muro d’omertà che circonda quegli anni, e la consapevolezza di aver offerto agli oltre 150 partecipanti la straordinaria possibilità di ascoltare tre relatori di grande competenza e notorietà (Mario Cobellini, Marco Pirina e Gianfranco Stella), non devono cancellare quanto avvenuto nei giorni scorsi: ad Alfonsine vi è stato il concreto tentativo di imbavagliare la libertà di pensiero, anche attraverso atti di puro terrorismo psicologico collettivo! Come valutare altrimenti il fatto che un’Amministrazione Comunale notifichi al sottoscritto un’ordinanza per spostare l’iniziativa in altra sede (rispetto a quella preannunciata del Museo del Senio) a sole 8 ore dal suo inizio, giustificando il provvedimento con fantomatici "motivi di ordine pubblico" ed infondati richiami ad un "clima di notevole tensione"?» si interroga Pattuelli che ha interessato della vicenda anche Prefetto, Questore e Comandante Provinciale dei Carabinieri. «È possibile che ad Alfonsine vi sia una sorta di "regime" che si arroga il diritto di decidere dove liberi cittadini devono riunirsi per discutere tematiche di grande interesse?» chiede il capogruppo.


[Data pubblicazione: 15/12/2004]